Depuratore Manduria. Pecoraro: “Il nostro mare e la nostra terra non sono in pericolo”.

Oggi abbiamo voltato pagina e ci siamo incamminati sulla via della civiltà e della sostenibilità con l’approvazione in Consiglio comunale della variante relativa alla

destinazione urbanistica dell’area di masseria Marina, dove saranno realizzate le trincee drenanti a servizio del nuovo depuratore. Con la realizzazione delle opere il primo concreto risultato sarà il completo allacciamento di Manduria e la soluzione definitiva al drammatico problema della carenza della fognatura del centro abitato, periferico e marine, con i gravissimi rischi di salute pubblica che questo comporta. Dal punto di vista ambientale e turistico sarà già questo un salto di qualità enorme per il territori o e le comunità interessate. Oggi, dopo anni, abbiamo fatto un passo decisivo per superare definitivamente la procedura d’infrazione dell’Ue, risolvendo il problema ambientale del lo scarico diretto dei reflui in falda del depuratore oggi in esercizio, che avviene in una voragine naturale. Per noi questa inaccettabile situazione è il passato. Quanto agli aspetti sociali, ambientali, economici e turistici potremmo presto arrivare ad ulteriori traguardi con la realizzazione del “Parco dell’Acqua”, che arricchirà il territorio anche dal punto di vista naturalistico. Sistemi similari a quello progettato per Manduria già esistono in Puglia in zone di elevato valore turistico – ambientale, come il sistema disperdente a margine del depuratore di Fasano posto a poche centinaia di metri da Masserie notissime a livello internazionale e come il sistema disperdente di fitodepurazione del depuratore di Melendugno più volte premiato da Lega Ambiente e ormai riconosciuta eccellenza anche di valore didattico. Ora è il tempo di Manduria. Dei 6 ettari interessati dalle opere ben 5 saranno utilizzati per realizza re un’area umida, in cui la vegetazione si fonderà con l’acqua contribuendo l’una al miglioramento dell’altra, in modo da creare l’habitat ideale per richiamare una grande quantità di specie faunistiche e costituire una vera e propria “oasi naturale”. Ci sarà un bacino di fitodepurazione con funzione di ulteriore finissaggio delle acque reflue, un bacino di accumulo, vale a dire un vero e proprio lago di circa 6.000 mq per riutilizzi plurimi dell’acqua; un sistema bosco con un’area più piccola e una più grande denominata “Parco mediterraneo” con lecci, lentisco e corbezzolo; infine nel restante ettaro ci saranno le dodici vasche disperdenti di forma rettangolare scavate nella calcarenite naturale, così da rilasciare in modo lento e controllato le acque affinate. Le trincee drenanti, la fitodepurazione, il bacino di accumulo, il riuso ambientale ed il riutilizzo del la risorsa idrica per usi plurimi (non solo irriguo) sono soluzioni tecnologicamente all’avanguardia e rispettose dell’ambiente, che hanno consentito ad altre comunità prima della nostra di trarre ampi vantaggio. Il nuovo impianto consentirà anche il riuso a fini irrigui nel rispetto degli stringenti limiti di legge che il Testo Unico ambientale impone, con l’ultra – affinamento delle acque reflue che saranno destinare agli agricoltori.

Al massimo della sua potenzialità sarà in grado di fornire nella stagione irrigua (da marzo a settembre) sino a 10.000 metri cubi di acqua al giorno, che sarà utilizzata da tutti i contadini afferenti alle aree del Consorzio di Bonifica dell’Arneo che ha già dato la sua disponibilità a ricevere questo enorme volume di acqua, pari ad oltre 1,7 milioni di litri di acqua all’anno che, nel corso dei mesi irrigui, potranno essere riutilizzati senza più ricorrere alle acque di pozzo, il cui uso dissennato ha reso salata la falda acquifera accelerando, così, la desertificazione del suolo. Infine dopo aver messo in funzione il depuratore e attivato le vasche naturali disperdenti e il “Parco dell’Acqua” si procederà a realizzare la rete idrica e fognaria di tutte le marine di Manduria, eliminando fosse imhoff e scarichi di acque nere nel sottosuolo. Questo è il percorso che abbiamo tracciato per la nostra comunità e che intendiamo seguire. Un percorso coerente e genuinamente ambientalista, sempre teso a preservare il nostro territorio. Le acque depurate rappresentano infatti un’opportunità ed un valore per noi, per i nostri figli e per i figli dei nostri figli. Ora dopo la positiva decisione del Consiglio comunale non vediamo l’ora di poter soddisfare un diritto essenziale dei nostri concittadini e del nostro territorio dotando il territorio di acqua e fogna.

Nota del sindaco di Manduria Gregorio Pecoraro

degli stringenti limiti di legge che il Testo Unico ambientale impone, con l’ultra – affinamento delle acque reflue che saranno destinare agli agricoltori. Al massimo della sua potenzialità sarà in grado di fornire nella stagione irrigua (da marzo a settembre) sino a 10.000 metri cubi di acqua al giorno, che sarà utilizzata da tutti i contadini afferenti alle aree del Consorzio di Bonifica dell’Arneo che ha già dato la sua disponibilità a ricevere questo enorme volume di acqua, pa ri ad oltre 1,7 mil ioni di litri di acqua all’anno che, nel corso dei mesi irrigui, potranno essere riutilizzati senza più ricorrere alle acque di pozzo, il cui uso dissennato ha reso salata la falda acquifera accelerando, così, la desertificazion e del suolo. Infine dopo aver messo in funzione il depuratore e attivato le vasche naturali disperdenti e il “Parco dell’Acqua” si procederà a realizzare la rete idrica e fognaria di tutte le marine di Manduria, eliminando fosse imhoff e scarichi di acque nere nel sottosuolo. Questo è il percorso che abbiamo tracciato per la nostra comunità e che intendiamo seguire. Un percorso coerente e genuinamente ambientalista, sempre teso a preservare il nostro territorio. Le acque depurate rappresentano infatti un’ opportunità ed un valore per noi, per i nostri figli e per i figli dei nostri figli. Ora dopo la positiva decisione del Consiglio comunale non vediamo l’ora di poter soddisfare un diritto essenziale dei nostri concittadini e del nostro territorio dotando il territorio di acqua e fogna. Sindaco di Manduria Gregorio Pecoraro Comune di Manduria (TA) Ufficio Staff del Sindaco | InfoMail: ufficiostaff.sindacodimanduria@gmail.com | InfoTel: 099 970 22 06 | +39 368 730 51 00 | +39 346