Depuratore Manduria: il consiglio comunale approva variante per realizzare trincee drenanti

Al termine di una discussione durata quasi 5 ore il Consiglio Comunale di Manduria ha votato i punti relativi alla realizzazione delle opere necessarie per attivare il depuratore di Manduria.

Dopo aver bocciato la proposta della minoranza di verificare la possibilità di utilizzare le vasche in contrada Bagnolo per raccogliere le acque depurate da destinare in agricoltura, con 13 voti favorevoli dei 12 consiglieri di maggioranza e il sindaco, 10 voti contrari e l’astensione del consigliere Loredana Ingrosso, (assente il consigliere Ferretti)  la massima assise comunale ha dato il via libera alla variante al PRG per ubicare nei terreni indicati le trincee drenanti.

L’accusa maggiore contestata alla maggioranza è stata quella di non aver consentito una maggiore informazione ai cittadini che avrebbero voluto approfondire l’argomento, valutare la migliore soluzione alternativa possibile, prima della votazione. Una scarsa condivisione dell’azione politica insomma su argomenti che interessano tutta la città. Le motivazioni della maggioranza, dopo che l’argomento è stato ricostruito e snocciolato in tutti i suoi aspetti, possono sintetizzarsi con la necessità di dare finalmente un servizio alla città che da anni ormai scarica le acque del vecchio depuratore direttamente in falda, la possibilità di conseguire il titolo di città turistica e voltare pagina su una questione igienico-sanitaria che non si può più procrastinare.