Torre Colimena: ormeggi abusivi dal 2016. Contestati 184mila euro a un’associazione

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Avrebbero occupato senza titolo, e in difformità rispetto alla concessione demaniale rilasciata, circa 4mila metri quadrati di specchio acqueo nella località di Torre Colimena, nella marina di Manduria.

Per questo motivo i responsabili di un’associazione sono stati destinatari di contestazioni da parte della Guardia di Finanza per il mancato pagamento di canoni demaniali, imposta regionale e indennizzi, per un importo complessivo di circa 184mila euro.

L’intervento è stato eseguito dai militari della Sezione Operativa Navale di Taranto, con il coordinamento del Reparto Aeronavale Puglia della Guardia di Finanza, nell’ambito delle attività di controllo finalizzate alla tutela del demanio marittimo e al contrasto delle occupazioni abusive della fascia costiera.

Gli accertamenti avevano preso avvio durante la scorsa estate quando le Fiamme Gialle avevano rilevato la presenza stabile, nell’area demaniale interessata, di circa trenta imbarcazioni riconducibili agli associati. Le unità risultavano dotate di un sistema di ormeggio fissato sul fondale, elemento che avrebbe evidenziato un utilizzo continuativo dello specchio acqueo oltre i limiti consentiti dal titolo concessorio.

I successivi approfondimenti investigativi, condotti anche attraverso l’analisi di immagini satellitari storiche, hanno consentito di ricostruire l’utilizzo dell’area nel tempo, accertando, secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, un’occupazione indebita risalente al 2016.

Alla luce degli esiti dell’attività ispettiva, ai responsabili dell’associazione è stato contestato il mancato versamento dei canoni e degli altri oneri previsti dalla normativa per l’utilizzo del demanio marittimo.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza svolto dal comparto aeronavale della Guardia di Finanza, impegnato quotidianamente nel controllo delle acque territoriali per garantire il rispetto della legalità, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia delle risorse economiche del territorio.