Taranto: truffano 92 enne, denunciati due napoletani

Ha la caratteristica di essere messa a segno in meno di mezz’ora: ovviamente le vittime predestinate sono gli anziani. L’ultimo episodio in ordine di tempo è accaduto a Taranto due giorni fain pieno centro cittadino quando i truffatori hanno raggirato una signora 92 enne, pensionata, che vive sola. Questo lo stratagemma: la vittima riceve una telefonata oppure viene rintracciata da un sedicente avvocato che la informa di eventi inesistenti in cui sarebbero rimasti coinvolti familiari. Il falso legale, fissando con la vittima un incontro immediato, chiede subito dei soldi per sistemare le pendenze e si fa consegnare il denaro, andandosene via con il malloppo.
Nell’episodio accaduto a Taranto i due truffatori si erano presentati a casa della donna spacciandosi per gli avvocati della figlia che, a loro dire, aveva poco prima causato un gravissimo incidente stradale venendo successivamente arrestata. I due finti avvocati, quale onorario per la “difesa” della figlia, si erano fatti consegnare dall’anziana 1.800 euro in contanti nonché monili in oro e gioielli per un valore complessivo pari ad euro 9.000. Ma i truffatori non hanno fatto molta strada. La 92 enne infatti ha immediatamente contattato i Carabinieri della Stazione Taranto Centro i quali hanno avviato una rapida attività investigativa per individuare chi avesse sottratto alla vittima oltre 10 mila € tra monili e contanti.
Le immediate verifiche ed accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione Taranto Centro, hanno permesso di individuare, innanzitutto, l’autovettura utilizzata dai “falsi avvocati” che è stata localizzata e rintracciata in autostrada già abbondantemente fuori Taranto e fermata, dietro segnalazione dei Carabinieri di Taranto, dai colleghi della Polizia Stradale impegnati in servizio di pattugliamento lungo quell’arteria.
I controlli e le perquisizioni effettuati a carico dei due, – entrambi napoletani uno quarantenne e l’altro venticinquenne – hanno permesso di rinvenire e recuperare l’ingente refurtiva che era stata già suddivisa e che uno dei truffatori aveva nascosto negli slip. Truffa “lampo” sicuramente ma altrettanto rapida è stata la soluzione del caso da parte dei Carabinieri che, in questa indagine, hanno potuto usufruire della collaborazione della coraggiosa 92 enne. Quanto sequestrato è stato restituito alla donna tarantina.

monili

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