Taranto: sequestrati beni per equivalente ad azienda di raccolta rifiuti solidi urbani

TARANTO – Beni immobili, mobili registrati e disponibilità finanziarie del valore complessivo di oltre 1 milione e 400 mila euro sono stati sequestrati da militari della Guardia di Finanza di Taranto in esecuzione di un decreto di sequestro disposto dal gip del Tribunale del capoluogo jonico confronti di una società per azioni che opera nel settore della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Il provvedimento deriva da una verifica fiscale eseguita dal Nucleo di Polizia Tributaria di Taranto in seguito alla quale nello scorso mese di aprile è stato accertato che la società, al fine di abbattere le imposte, non ha indicato nella dichiarazione dei redditi elementi positivi, pari a circa 6 milioni di euro, conseguiti e riportati nelle poste attive del bilancio dell’anno 2011. Accertati, inoltre, costi per circa 750 mila euro che la società ha dedotto in misura superiore a quella consentita per legge. Al termine della verifica i finanzieri hanno denunciato il rappresentante legale della società all’Autorità Giudiziaria per il reato di dichiarazione infedele. Oggi, pertanto, i militari del Nucleo di polizia tributaria hanno eseguito il provvedimento di sequestro preventivo “per equivalente”.

31.07.2013 - sequestro per equivalente

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