San Pietro in B.: Piazza Perdonanze gremita contro lo scarico a mare. Avetrana parteciperà alla riunione il 4 agosto a Bari

La gente è esasperata…il problema dello scarico a mare è solo la punta dell’iceberg di tutte le problematiche che vivono ogni estate i residenti nelle marine, praticamente abbandonate dalle amministrazioni locali. In tutti questi anni, perché la questione va avanti da anni ormai, ha assistito alle proteste quasi sempre in maniera passiva. Ora però è bastato vedere la piattaforma dell’azienda incaricata ad eseguire il carotaggio dell’area dove dovrebbe posizionarsi la condotta sottomarina per riempire Piazza delle Perdonanze a San Pietro in Bevagna. Cittadini provenienti da Manduria, turisti, ma soprattutto da Avetrana hanno assistito al comizio del Sindaco di Manduria dott. Roberto Massafra per capire cosa intende fare l’Amministrazione Comunale di fronte alle “provocazioni” (così sono state interpretate da molti) di questi giorni, e probabilmente anche per dare indicazioni allo stesso primo cittadino. Il sindaco ha rassicurato i cittadini che non firmerà nessuna autorizzazione di sua competenza. Di fronte ad una presenza così massiccia di persone, inevitabile dire che si è contro lo scarico a mare, promettere di andare a battere i pugni al tavolo della Regione. Ma la gente negli ultimi mesi su questo problema ha assistito ad un inspiegabile immobilismo e tra molta rassegnazione e sfiducia c’è chi ha apertamente detto che le cose che sono state dette ieri sera dovevano essere dette un anno fa e alle parole far seguire i fatti. Intanto ieri il sindaco ha inviato una lettera all’Assessore Regionale Giannini chiedendo ufficialmente la sospensione dei lavori che consenta di affrontare con la dovuta serenità ed onestà intellettuale il confronto istituzionale Comuni-Regione Puglia-AQP-Autorità di Tutela delle Acque. Probabilmente la riunione del prossimo 4 agosto potrebbe trasformarsi in una manifestazione di protesta dinnanzi alla Regione. Intanto ieri sera è stato reso noto che le proteste di questi giorni hanno portato a qualche risultato: la piattaforma galleggiante della Ce.Sub., la ditta incaricata a svolgere il carotaggio ha abbandonato la zona mentre l’ordinanza numero 296/2014 che autorizzava tali lavori sino al 10 Agosto è stata rimossa dall’Albo della Capitaneria di Porto di Taranto.

Ieri intanto si è riunito ad Avetrana il gruppo di Lavoro istituzionale del Movimento unitario di protesta contro lo scarico a mare e il sito del depuratore per decidere come comportarsi alla riunione del prossimo 4 agosto alla Regione Puglia. La discussione, che ha registrato anche toni accesi per la paventata ipotesi di disertare il tavolo di discussione per protesta se i lavori della condotta non fossero stati nel frattempo sospesi, ha portato ad una decisione: occorre non abbandonare il confronto istituzionale per evitare di lasciare alibi alla Regione che potrebbe indicare le amministrazioni locali quali responsabili del mancato accordo. La delegazione di Avetrana dunque non mancherà assolutamente all’appuntamento del 4 agosto.

SANP

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