Manduria. Progressisti su antenne: “Un’amministrazione che non mantiene mai la parola”

Sviluppi inaspettati per la vicenda antenne di telefonia a San Pietro in Bevagna che il Gruppo dei Progressisti raccontano in una nota:

“Qualche mese fa, a seguito di sollecitazioni della cittadinanza dimorante in San Pietro in Bevagna, effettuammo all’amministrazione Pecoraro una nostra richiesta di spiegazioni in merito al rilascio di concessione per l’installazione di un’antenna cellulare in pieno centro abitato a San Pietro in Bevagna, avvenuta per silenzio-assenso (cioè per mancata risposta da parte dell’ente); l’Amministrazione rispose assicurandoci che tale concessione sarebbe stata ritirata in autotutela e la nuova richiesta, nel frattempo avanzata dal gestore telefonico, sarebbe stata negata. Oggi, purtroppo, da riscontro effettuato, abbiamo scoperto che non solo il ritiro in autotutela non è più stato operato, ma nemmeno è stata negata la seconda concessione, spianando completamente la strada all’effettiva installazione dell’antenna. La motivazione per questo cambio di rotta sarebbe una presunta vetustà del nostro piano delle antenne comunale che ci esporrebbe ad un eventuali ricorsi al TAR da parte degli operatori telefonici per i quali non si ha – evidentemente – nessuna voglia di esporsi per tutelare la cittadinanza. Anzi, gli uffici preposti, alla odierna richiesta di spiegazioni, sollecitavano direttamente i cittadini ad impugnare dinanzi al TAR il rilascio dell’autorizzazione ed in quel caso l’ente si potrebbe costituire al loro fianco. Ora, ci viene da chiedere, se il Comune non se la sente di affrontare un ricorso innanzi al TAR, per uno o più cittadini perché mai la valutazione costi/benefici dovrebbe essere diversa, considerando la notevole disparità economica tra i due soggetti. E poi ancora, come ci si potrebbe mai fidare della parola dell’amministrazione Pecoraro che non riesce nemmeno a mantenere le promesse messe nero su bianco? Da qualunque parte la si guardi sembra di vedere un film già visto mille volte con i problemi della città che, invece di essere presi in mano e risolti, vengono scaricati sulle spalle dei cittadini e, francamente di questo trito e ritrito copione non se ne può più. Ovviamente ci impegniamo a portare immediatamente in commissione consiliare il piano delle antenne per richiedere tutte le modifiche tecniche necessarie qualora si riscontrino al suo interno dettati normativi desueti. Rimaniamo a disposizione dei cittadini e pronti a difendere ad ogni costo i loro interessi e quelli della nostra città.”

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