Erosione costiera, 26,4 milioni per la Puglia: tra i progetti ammessi anche Monaco Mirante a Maruggio

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Trenta progetti superano la prima fase di selezione regionale per gli interventi di contrasto all’erosione delle coste alte pugliesi. Tra le proposte ammissibili figurano anche tre interventi nella provincia di Taranto, che interessano Maruggio, Leporano e il capoluogo ionico.

La Regione Puglia ha concluso la verifica preliminare delle 34 proposte presentate, dichiarandone ammissibili 30, per un valore complessivo di circa 41,5 milioni di euro. Le risorse attualmente disponibili ammontano tuttavia a 26,4 milioni, una dotazione che non consente, allo stato attuale, di coprire l’intero fabbisogno economico dei progetti selezionati.

A Maruggio 1,3 milioni per Monaco Mirante

Tra gli interventi di maggiore interesse per il territorio dell’Alto Salento figura quello relativo alla località Monaco Mirante, nel comune di Maruggio, per un importo previsto di 1,3 milioni di euro.

Il progetto riguarda il contrasto ai fenomeni erosivi lungo un tratto di costa particolarmente esposto, in prossimità della strada provinciale 122, l’arteria litoranea che attraversa una delle zone costiere più frequentate del territorio.

L’obiettivo è intervenire sulle condizioni di vulnerabilità del litorale, contribuendo alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza delle infrastrutture presenti nelle immediate vicinanze.

Interventi anche a Taranto e Leporano

Nella provincia ionica risultano ammissibili altre due proposte.

A Taranto è previsto un intervento da 500mila euro per l’area di Porto Cupo, mentre a Leporano il progetto, del valore di circa 2,29 milioni di euro, riguarda la messa in sicurezza delle aree costiere in prossimità del parco archeologico di Saturo.

Quest’ultimo intervento assume particolare rilevanza anche per la tutela di un contesto di interesse storico e archeologico, oltre che paesaggistico.

La selezione regionale comprende inoltre proposte relative ad altri tratti costieri delle province di Lecce e Brindisi, tra cui Torre Guaceto, Torre Santa Sabina, Torre Canne, Casalabate e Torre dell’Orso.

Progetti ammissibili, ma finanziamenti non ancora assegnati

Il superamento della prima fase di selezione rappresenta un passaggio importante, ma non equivale all’assegnazione definitiva dei finanziamenti.

Le proposte dovranno affrontare ulteriori valutazioni nell’ambito delle procedure previste, anche attraverso il sistema nazionale ReNDiS, dedicato alla gestione degli interventi per la difesa del suolo.

La disponibilità di 26,4 milioni di euro, a fronte di richieste complessive per circa 41,5 milioni, rende inoltre necessaria una successiva individuazione degli interventi effettivamente finanziabili.

Per il territorio ionico, e in particolare per la costa di Maruggio, si apre dunque una concreta prospettiva di intervento contro l’erosione, un fenomeno che richiede azioni di prevenzione e tutela del patrimonio ambientale, paesaggistico e infrastrutturale.