A Torricella la V edizione del Premio “Terra d’Amare”: storie di impegno al servizio della comunità. Video
Nella suggestiva cornice de “La ‘Nchianata” di Torricella, la V edizione del Premio MCL “Terra d’Amare” ha rinnovato il proprio appuntamento con il riconoscimento dell’eccellenza, premiando nove personalità che, con il proprio impegno professionale e umano, rappresentano un punto di riferimento per la Terra Ionica e per l’intero Paese.
Promosso e organizzato dal Circolo Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) di Torricella, il Premio continua a crescere, consolidandosi come uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale e sociale del territorio. Un riconoscimento nato per rendere omaggio a donne e uomini provenienti dal mondo delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine, della cultura, dello spettacolo e delle professioni, accomunati dalla capacità di mettere il proprio lavoro al servizio della collettività.
Ad aprire la serata è stata la presidente del Circolo MCL di Torricella, Grazia Pastorelli, che ha sottolineato come il Premio rappresenti il modo con cui la comunità sceglie di dire grazie a chi, con competenza, sacrificio e senso del dovere, contribuisce quotidianamente alla crescita civile, culturale e sociale del territorio. Un messaggio che richiama i valori fondanti del Movimento Cristiano Lavoratori e che, anno dopo anno, rende “Terra d’Amare” un appuntamento sempre più atteso e partecipato.
Tra i protagonisti della serata l’onorevole Mauro D’Attis, vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, insignito del riconoscimento per l’alto impegno istituzionale nella lotta alla criminalità organizzata. Un premio che valorizza l’attività svolta a tutela della legalità, tema centrale per lo sviluppo e la crescita dei territori.
Un lungo applauso ha accompagnato anche il conferimento del premio al colonnello Antonio Marinucci, comandante provinciale dei Carabinieri di Taranto, al quale è stato riconosciuto il costante presidio della legalità e l’impegno quotidiano nella tutela della sicurezza dei cittadini, punto di riferimento per l’intera provincia ionica.
Il riconoscimento alla dottoressa Fulvia Misserini, presidente della Sezione Penale del Tribunale di Taranto, ha voluto sottolineare l’autorevolezza, l’equilibrio e il rigore con cui esercita la funzione giudiziaria, contribuendo ad affermare i valori della giustizia e dello Stato di diritto.
Particolarmente significativa anche la premiazione del Primo Luogotenente NP Angelo Mele, comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Maruggio, premiato per la straordinaria dedizione dimostrata nella salvaguardia delle coste e nella tutela della vita umana in mare, attività svolta quotidianamente con professionalità e spirito di servizio.
Tra i momenti più coinvolgenti della manifestazione anche quello dedicato a Piero Ciakky, volto noto della comicità pugliese, premiato per la capacità di utilizzare l’ironia come strumento di aggregazione sociale, dimostrando come il sorriso possa diventare un linguaggio capace di unire le persone e promuovere valori positivi.
Un contributo fondamentale alla riuscita dell’evento è stato quello dell’operatore culturale Giuseppe Semeraro, tra i principali artefici dell’organizzazione del Premio. Il suo impegno, insieme a quello del Circolo MCL, ha consentito anche quest’anno di dare vita a una manifestazione capace di valorizzare il merito e di raccontare le migliori energie della Terra Ionica.
Nel corso della serata sono stati inoltre consegnati i riconoscimenti all’onorevole Mario Clemente Mastella, sindaco di Benevento, per la lunga e significativa attività al servizio delle istituzioni democratiche e dei territori; all’onorevole Giuseppe Caroli, premiato alla memoria quale figura storica della politica ionica, esempio di lungimiranza e vicinanza ai bisogni della comunità; all’ammiraglio ispettore (CM) Angelo Raffaele Galasso, per l’alto valore strategico e l’eccellenza professionale dimostrata al servizio della Nazione; all’artista Enza Fanuli, che attraverso gli acquerelli realizzati con il vino Primitivo riesce a raccontare l’identità, i colori e l’anima della terra ionica.
