Emiliano mantiene gli impegni: stop ai lavori della condotta

Non si è fatta attendere la risposta del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano rispetto alla presenza, ieri in zona Urmo, delle ruspe dell’azienda incaricata per la costruzione del depuratore consortile Manduria – Sava. In uno dei primissimi comunicati stampa il Presidente ha ufficialmente reso noto di aver contattato, già ieri, l’amministratore unico di AQP prof. Nicola Costantino. Nonostante i concitati momenti legati alle consultazioni con i vari partiti che stanno impegnando non poco il nuovo governatore, Michele Emiliano ha voluto inviare questo segnale che mira a tranquillizzare le popolazioni che, erano già sul piede di guerra, pensando al peggio, rispetto alla volontà popolare che da anni chiede la variazione del progetto dell’impianto di depurazione con l’eliminazione della condotta sottomarina.
“Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha incontrato ieri il prof. Nicola Costantino, amministratore unico di AQP, per chiarimenti in ordine alle problematiche relative allo smaltimento delle acque di depurazione dei comuni di Avetrana, Manduria e Sava.” – Questo quanto si legge nella nota – “In particolare ha comunicato che l’attuale indirizzo politico della Regine Puglia mira ad evitare ad ogni costo lo sversamento di acque depurate in tratti di mare di particolare pregio ambientale. Il prof. Costantino ha chiarito che i lavori iniziati nella giornata di ieri riguardano la sola realizzazione dell’impianto di depurazione e, su sollecitazione del Presidente, ha confermato la piena disponibilità di AQP a collaborare per una soluzione che massimizzi l’utilizzo irriguo delle acque affinate al massimo livello previsto dalla normativa vigente. Il Presidente ha individuato nell’imminente revisione del piano di tutela delle acque, il momento adatto ad un ripensamento complessivo della problematica dell’utilizzo delle acque reflue. Il prof. Costantino ha infine confermato che nelle more di un complessivo chiarimento i lavori relativi alla realizzazione della condotta resteranno sospesi.”

Sul posto ieri per fermare le ruspe oltre alle popolazioni che avevano accolto il tam tam dei ragazzi che, in questi giorni, hanno monitorato l’area anche istituendo un presidio, erano intervenuti il sindaco di Manduria, il consigliere regionale Luigi Morgante, il vicesindaco e l’assessore Minò di Avetrana, il prof. Mario Del Prete, Mimmo Fontana e tanti altri che seguono ormai da anni l’intera vicenda. Contattati, il consigliere regionale Francesca Franzoso aveva inviato una nota stampa chiedendo lo stop ai lavori, mentre il consigliere regionale Giuseppe Turco aveva inviato una nota direttamente al presidente Emiliano chiedendone il suo urgente interessamento. Un “pressing” che nasce però anche dal basso: anche l’ambientalista Mimmo Fontana che da mesi ha un “filo diretto” via twitter aveva informato dei fatti il Presidente Emiliano.
Ora la nota del Presidente è chiara e finalmente si intravede un nuovo corso e questo territorio può tornare a sperare. Divieto accesso non addetti

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