Depuratore: Aqp preme per l’inizio del lavori. Sindaco di Avetrana dal Prefetto

Acquedotto Pugliese non intende indugiare oltre e sta premendo perché gli operai possano dar seguito all’appalto. Lo si è capito quando in zona Urmo Belsito si è presentato, intorno alle tredici, il responsabile Ing. Emilio Tarquinio. Di fronte all’impossibilità di far accedere i mezzi della ditta Putignano a causa del blocco dell’area del cantiere da parte di un centinaio di manifestanti, i mezzi pesanti, fermi per circa sei ore, hanno fatto marcia indietro per allontanarsi, tra gli applausi della gente. Ma si tratta solo della vittoria temporanea. Prossimamente, non si sa bene quando, torneranno. Nel pomeriggio una delegazione dell’Amministrazione Comunale di Avetrana si è recata in Prefettura a Taranto. Il Prefetto ha comunicato di avere una richiesta (Ndr. da parte della stazione appaltante) di intervento delle forze dell’ordine a cui deve dar seguito. A meno che il Comune di Manduria non decida una volta per tutte di delocalizzare, in maniera chiara, il depuratore in contrada Serpente. Gli amministratori di Avetrana, in testa il sindaco Antonio Minò, hanno chiesto di dar seguito alla “delibera” approvata dal Comune di Manduria nell’ultimo consiglio comunale, ma tale documento è ritenuto irricevibile dalla Regione Puglia che non intende rimettere in discussione tutto il progetto e dilatare ulteriormente i tempi di realizzazione. Respinte dal Prefetto anche le richieste di ulteriore tempo o di sospensione dei lavori. Tutto lascia intendere, dunque, che le prossime manifestazioni di protesta saranno decisamente “più movimentate”.

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