Violati i sigilli, gli sfrattati rientrano nei box IACP. Il M.A.B. chiede il rispetto delle regole

Francavilla F.na – “I nuclei familiari sfrattati dai box dell’IACP nel quartiere San Lorenzo di Francavilla Fontana, hanno ri-occupato i locali da cui erano stati sloggiati”. E’ quanto rivela il Comitato Comunale M.A.B. – Movimento Autonomo di Base in una lettera inviata ala Procura della Repubblica di Brindisi, al Prefetto di Brindisi e al Commissario Straordinario di Francavilla Fontana. “Costoro – sottolinea il coordinatore Antonio De Franco – hanno ritenuto, evidentemente, che l’ordine del Magistrato ed i sigilli apposti in nome del “Popolo Italiano” non hanno alcun valore. Inoltre non hanno fatto valere il diritto all’alloggio temporaneo, degno di questo nome, che non hanno richiesto. Infine in tutti questi anni di contenzioso non hanno fatto domanda per la graduatoria di assegnazione”.

“Il mandante morale della violazione dei sigilli e della rioccupazione è – per De Franco – certa classe politica che preferisce tenere in stato di bisogno i cittadini per ottenere in tal modo, in una logica di voto di scambio, il consenso elettorale”. Secondo il coordinatore del M.A.B., uno dei candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative avrebbe incoraggiato quanto accaduto sostenendo che i box potessero essere assegnati alle famiglie sloggiate sulla base di presunte decisioni da parte della Gestione Commissariale del Comune.
“Il Movimento Autonomo di Base, denuncia siffatta situazione basata sulla totale assenza di rispetto delle regole di convivenza civile e dice basta alla commistione tra falsi bisogni e cattiva politica del favore”. Invitando le famiglie interessate di rilasciare i locali abusivamente rioccupati, il M.A.B. “chiede alla Magistratura e le Autorità tutte che si aggiorni e si attivi la graduatoria degli assegnatari, si attivi il servizio di alloggio temporaneo di emergenza e non si assegni nulla a chi ha violato i sigilli”.

MAB

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