FARE VERDE. Con “Il Mare d’Inverno” a pesca… di rifiuti. Anche a Campomarino.

Il 29 gennaio ed il 5 febbraio, anche in Puglia, FARE VERDE sarà a pesca … di rifiuti, con l’iniziativa “Il Mare d’Inverno”, giunta alla XXIII Edizione regionale.

Sulle spiagge pugliesi di Bari (Torre a Mare, ore 10), Casalabate c/o Lega Navale ore 10, Nardò – Santa Maria al Bagno (Ristorante Ginetto) ore 10, Campomarino – zona porto (Ta), ore 10, il 5 febbraio: Brindisi – ex Lido Poste, ore 10, Fasano – Savelletri (Br) ore 10 Case Bianche, Cozze (Ba), ore 10 i volontari di Fare Verde Puglia, armati di guanti, rastrelli e sciarpa, raccoglieranno e censiranno i rifiuti presenti sul litorale, ora abbandonato e lontano dall’attenzione di mass media, Amministrazioni locali e, forse, di qualche ambientalista estivo. Le inchieste sul mare e le spiagge più pulite, i soldi per le pulizie, le mobilitazioni arriveranno solo con la stagione balneare.
Quella di Fare Verde Puglia non sarà una pulizia per preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti, ma per ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno.
“Fare Verde vuole richiamare l’attenzione sulla necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli il più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l’ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. “Nuovi inceneritori, come quelli proposti dagli ultimi Governi, in un ciclo virtuoso dei rifiuti, sarebbero inutili” afferma l’avv. Francesco Greco, Presidente Nazionale di FARE VERDE. “Occorre migliorare la Raccolta Differenziata, ma soprattutto ridurre gli imballaggi “usa e getta” introducendo il “vuoto a rendere”!
Oltre a ripulire questi tratti di spiaggia, i volontari stileranno una “classifica” dei rifiuti più frequenti, rinvenuti e raccolti per individuare quali siano le cause e le fonti di inquinamento e degrado del litorale: negli ultimi anni hanno “vinto” le bottiglie di plastica! Ma allarme, anche in Puglia, desta la forte erosione delle coste che sta flagellando l’intero litorale nazionale! Senza dimenticare il Mare invaso dalle microplastiche, cioè lo sfarinamento degli oggetti plastici che finiscono per essere mangiati dai pesci, spesso uccidendoli, finendo sulle tavole e nell’alimentazione quotidiana.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Commissione Europea – Rappresentanza per l’Italia e dei Comuni di Nardò (Le) e di Maruggio (Ta), l’adesione delle associazioni Sport Nazionale e Ideazione CIAO.

Mare Inverno Campomarino (Ta) 2016

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