Pulsano: rapinatore 16 enne ferisce titolari tabaccheria

Aveva solo 16 anni il rapinatore che ieri verso le 21.50 si è introdotto per una rapina a mano armata nella tabaccheria di Via Costantinopoli a Pulsano nel tarantino. L’episodio è stato subito denunciato ai Carabinieri della locale Stazione che sono intervenuti per raccogliere gli indizi utili a rintracciare il malvivente. Secondo quanto raccontato dai titolari dell’esercizio commerciale, una donna di 74 anni e il marito di 84 anni, il ragazzo si è presentato all’orario di chiusura dinnanzi alla porta d’ingresso della tabaccheria ed ha chiesto di poter entrare. Sebbene avesse un cappuccio in testa il giovane non ha destato sospetti tali da negargli l’ingresso. Ma appena questi è entrato nel locale, ha mostrato il taglierino che aveva con sé e con un balzo ha scartato la donna e, in tutta fretta, ha raggiunto la cassa. Ha dunque riempito una busta nera che aveva in mano con il denaro contante che vi era contenuto, mentre la donna cercava di spintonarlo e di ostacolarlo. Il malfattore è riuscito comunque nel suo intento, allontanando lei e suo marito, quest’ultimo colpito con un fendente al lato sinistro del collo che gli ha provocato una ferita sotto l’orecchio. Il rapinatore, cercando di guadagnarsi la fuga, è riuscito anche a sferrare un colpo all’indirizzo del figlio 51enne della coppia, anch’egli presente al momento della rapina, procurandogli un taglio vicino l’orecchio sinistro prima che la lama si spezzasse e cadesse a terra. Una volta fuori dal locale, si è allontanato dileguandosi nelle vie del centro storico con il suo bottino: circa 300,00 euro e 10 pacchetti di sigarette di varie marche.
Grazie alle immagini registrate dall’mpianto di videosorveglianza, i militari sono riusciti a ricostruire l’accaduto e a a identificare il rapinatore: un sedicenne del posto a loro già noto, rintracciato solo qualche ora più tardi in Piazza Limongelli mentre cercava di raggiungere la sua abitazione ed arrestato.
Condotto in caserma il giovane ha infine indicato il luogo dove aveva nascosto la refurtiva e parte dell’abbigliamento usato per commettere la rapina. Nel corso delle ricerche estese ad un’abitazione incustodita, è stata inoltre rinvenuta una scacciacani priva di tappo rosso.
Il marito ed il figlio della titolare della rivendita, trasportati all’Ospedale SS Annunziata di Taranto, sono stati giudicati guaribili in 3 e 20 giorni avendo riportato lesioni fortunatamente superficiali.
Per il giovane il Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Taranto, Stefania Ferrieri Caputi, ha disposto la custodia presso il Centro di Prima Accoglienza di Taranto.

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