Martina Franca. Truffa un’ anziana signora e scappa con un bottino di 6 mila euro.

Avrebbe raggirato un’anziana facendosi consegnare 6 mila euro, ma è stato rintracciato in poche ore ed arrestato.
L’uomo, un 40enne di Locorotondo, intorno alle 8.45 aveva visto sul balcone di un’abitazione di Via Mongelli, a Martina Franca, la signora mentre stendeva i panni e, presentandosi come l’assicuratore del genero della donna, con modi eleganti e gentili, era riuscito a farsi invitare in casa.
Qui aveva raccontato all’anziana di essere creditore di 1.900 euro quale corrispettivo per un incidente stradale accaduto qualche giorno prima. Per tranquillizzarla e convincerla a pagare le aveva detto che dopo qualche settimana, terminata la causa, le avrebbe restituito ben 19 mila euro. Subito dopo aveva chiesto alla donna il numero di telefono del genero, offrendosi di chiamarlo per farsi dare la conferma di quanto detto. E così, mentre la signora gli dettava il numero, il malvivente aveva finto di comporlo sul proprio cellulare chiamando invece un complice che, spacciandosi per il genero dell’anziana, l’aveva rassicurata dicendola che poteva pagare tranquillamente.
La donna a quel punto si era recata in camera da letto per prendere il denaro ed aveva consegnato 400 euro al finto assicuratore. Questi, da parte sua, ribattendo che non erano sufficienti, con gesto repentino, aveva afferrato un mucchio di banconote pari a circa 6.000 euro, lasciate dall’anziana sul comodino, e si era dato alla fuga.
Uscendo dall’abitazione l’uomo è stato però notato da due condomini che, udite le grida della donna, erano corsi in suo soccorso. Sulla base della descrizione, fornita agli agenti del locale Commissariato di Polizia, dell’uomo e degli abiti che indossava, grazie alla collaborazione tra le forze dell’ordine, è stato così possibile individuare il truffatore: una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Martina Franca lo hanno rintracciato nei pressi della Stazione Ferroviaria, a bordo di una Citroen C3. Riconosciuto sia dalla vittima che dai due testimoni, il 40enne, già gravato da un precedente specifico, è stato arrestato con l’accusa di truffa e furto.
Sono in corso ulteriori indagini per individuare il complice del malvivente al quale lo stesso prima di essere fermato ha consegnato sia il denaro, che purtroppo non è stato ancora trovato, che il cellulare utilizzato per compiere la truffa.

poliziacarabinieri

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