Manduria: viabilità da “problema” a “pericolo”

L’Amministrazione Massafra ha trasformato la viabilità da problema a pericolo.
Ad evidenziarlo è l’arch. Andrea Casto, membro della Segreteria cittadina del PD con Delega allo Sviluppo del Territorio e all’Ambiente, che in una nota elenca le numerose criticità sull’argomento.
“E’ stato detto in tutte la maniere, da più voci e da diverse associazioni: la viabilità di Manduria NON funziona! I commercianti hanno esposto in piazza, e non solo, le problematiche da loro riscontrate; i residenti di alcune strade, a turno, si sono lamentati di pericoli dovuti ad un traffico veicolare eccessivo e poco organizzato; i turisti che quest’anno si sono ‘scontrati’ con il DIVIETO D’ACCESSO al Corso principale della Città sono tornati disorientati a casa. Il problema è ormai generale e diffuso ed ha ampiamente travalicato il confine del disagio per entrare abbondantemente in quello del PERICOLO PUBBLICO”.
“Negli ultimi mesi – ricorda Casto – abbiamo pianto un morto all’ingresso di Uggiano Montefusco perché reo di aver attraversato sulle strisce pedonali posizionate da qualche luminare del codice stradale precisamente dopo una lunga curva e in posizione poco illuminata e tanto meno segnalata; abbiamo assistito ad una serie di incidenti all’intersezione del Corso con via per Lecce, dove l’incrocio risulta ‘regolamentato’ in maniera quanto meno disordinata e per nulla intuitiva o chiara. Nello stesso incrocio, venendo da San Pancrazio Salentino, ci si trova a dover obbligatoriamente superare, con quasi tutto il proprio veicolo, il segnale di “obbligo di dare precedenza” per cercare (rischiando in proprio) di intravedere i mezzi che arrivano dalla chiesa di Sant’Antonio. Altri incidenti mortali si sono avuti al passaggio a livello, nei pressi delle cantine e, sempre sulla via per Lecce, all’altezza dell’incrocio con la strada che conduce alla via per Avetrana. Su via per Oria inoltre, nonostante i numerosi solleciti e raccolte firme che richiedevano la messa in sicurezza della zona residenziale con illuminazione adeguata e rallentamento del traffico in entrata ed uscita con dissuasori e segnali lampeggianti, l’ennesimo incidente con tamponamento a catena è avvenuto poche settimane fa: anche in quel caso, buio completo e autoveicoli che sfrecciavano, incuranti delle abitazioni presenti”
Il delegato del PD si domanda dunque cosa l’attuale Amministrazione di Manduria e in primis il Sindaco Massafra, a cui è affidato il compito di Tutela della salute pubblica e della sicurezza urbana, abbiano previsto per impedire in futuro il verificarsi di altri incidenti “dovuti – afferma Casto – ad inerzia amministrativa oltre che alla pessima gestione del territorio e della viabilità.

“Il parcheggio alle spalle dell’ex cinema Ideal – ritiene inoltre l’arch. Andrea Casto – non sarà una soluzione ad alcun problema salvo eventualmente quello economico dei proprietari del terreno che il Comune affitterà alla modica cifra di 17.000 euro annui. Allo stato attuale, il terreno in questione si presenta come terreno incolto o tutt’al più coltivato ad ortaggi e servito da strade strette o strettissime che non permettono alcuna manovra: vale veramente tanto?? Chi ne ha stimato il valore??”
“Questa geniale operazione – afferma infine – renderà unicamente più povere le già disastrate casse comunali e non risolverà il problema dei parcheggi disordinati che soprattutto nelle ore notturne infestano piazza Garibaldi e parte del centro. Scellerata fu la scelta di restringere di poco la strada che costeggia il Castello perché l’attuale larghezza nonostante continui a permettere la sosta (anche se vietata), lascia in quel caso, il minimo passaggio ai veicoli in transito”.
E conclude “L’attuale Amministrazione, oltre a non curarsi delle situazioni di pericolo preesistenti, ne ha create di nuove e non sembra minimamente interessarsi alle reiterate lamentele di cittadini e commercianti. Proprio un bel modo di amministrare la Res Publica”.

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