Manduria sciolta per mafia: le mani della criminalità sulla Fiera Pessima

L’attenzione della Commissione che ha svolto l’accesso ispettivo antimafia al Comune di Manduria ha riscontrato ingerenze anche sulla Fiera Pessima

“La «Fiera Pessima» e’ una fiera campionaria che si svolge
annualmente a Manduria nella seconda settimana di marzo, nei settori
della produzione agroalimentare, dell’artigianato, del commercio, del
tempo libero e dei servizi e nel corso degli anni ha assunto il
carattere di fiera campionaria regionale, potendo contare su oltre
trecento espositori provenienti dalle regioni centro meridionali.
L’indagine ha evidenziato il ruolo attivo nelle diverse vicende
collegate negli anni all’organizzazione e gestione della
manifestazione, svolto dal Omissis, al quale viene contestata
l’estorsione perche’, in concorso con Omissis ed altri soggetti ha
compiuto atti idonei a costringere, mediante minacce di ritorsioni,
Omissis – titolare della ditta Omissis di Omissis assegnataria delle
edizioni 272ª (anno 2012) e 273ª (anno 2013) della «Fiera Pessima» –
a versare quindicimila euro. Omissis si sarebbe occupato di seguire
gli spostamenti della vittima, di organizzare un incontro tra
quest’ultima ed il boss Omissis ed avrebbe anche imposto al predetto
Omissis la vigilanza all’interno della fiera nonche’ l’assunzione di
persone di propria fiducia.
Omissis, vice presidente Omissis, e’ stato a sua volta indagato,
unitamente ai gia’ noti Omissis e Omissis, per estorsione aggravata
consumata ai danni dei vincitori dell’appalto per la realizzazione
della 272ª «Fiera Pessima» (anno 2012), aggiudicata in un primo
momento all’impresa Omissis ed alla ditta «Omissis» (a loro volta
subentrate alla ditta «Omissis» di Omissis, esclusa dal comune per
carenza dei requisiti previsti dal bando di gara).
In quest’altra vicenda compare ancora una volta Omissis, non
ancora assessore ma prossimo a candidarsi nelle elezioni 2013 nella
lista a sostegno del sindaco Omissis. Dalle indagini e’ emerso anche
che la Omissis di Omissis sarebbe stata costretta ad assumere, in
occasione della 273ª manifestazione fieristica tenutasi dal 7 al 12
marzo 2013, alcune persone indicate dal Omissis, fra le quali la
sorella dello stesso, Omissis. Inoltre Omissis avrebbe imposto al
Omissis (ovviamente assieme al boss Omissis) anche la vigilanza
all’interno dell’evento in questione. Da indagini condotte dalla
Guardia di Finanza sulle procedure di affidamento in questione e’
emerso che la Omissis, aggiudicataria dell’appalto, aveva prodotto
false documentazioni afferenti al possesso dei requisiti
professionali richiesti dal bando di gara.
Analogo discorso si e’ evidenziato anche nel 2014, in quanto la
Guardia di Finanza, nel corso di indagini delegate dalla Procura
della Repubblica presso il Tribunale di Taranto riguardanti
l’affidamento della gara di appalto per l’organizzazione della 274ª
edizione della Fiera Pessima, ha accertato che la ditta individuale
«Omissis» di Omissis, con sede in Omissis, risultata aggiudicataria
del predetto appalto, ha prodotto false documentazioni afferenti il
possesso dei requisiti professionali richiesti dal bando di gara. Le
circostanze valutate hanno portato l’organismo accertatore ad
ipotizzare che i componenti della commissione comunale aggiudicatrice
ed alcuni amministratori dell’Ente, pur con cognizione della falsita’
delle suindicate documentazioni, non abbiano posto in essere alcuna
verifica circa la sussistenza dei predetti requisiti professionali.
Nonostante tali circostanze sfociate in un avviso di garanzia
notificato dalla Guardia di Finanza all’Omissis nel 2017, la stessa
«Omissis» ha organizzato la fiera negli anni dal 2015, 2016 e 2017,
anche mediante affidamento diretto.
L’intreccio di interessi che emerge in occasione dell’evento
fieristico manduriano nonche’ il legame tra gli esponenti della
criminalita’ organizzata che pretendono di controllare le attivita’
economiche allo stesso collegate e gli uomini dell’Amministrazione
comunale di Manduria, sono testimoniati pure da ulteriori elementi di
indagine acquisiti nel marzo 2016, in coincidenza del periodo della
«Fiera Pessima».
Omissis, ormai subentrato in Giunta comunale con delega
assessorile, tiene un incontro con un giostraio (Omissis) che nel
mostrare interesse ad ottenere anche per l’anno successivo una
«altrettanta ed adeguata» sistemazione per il Luna Park facendo
affidamento sull’impegno del Omissis medesimo, lascia intendere, con
un chiaro riferimento al boss Omissis ed alle «visite» ricevute da
costui, di essere stato indotto ad elargire numerosi biglietti
omaggio.
E’ la stessa polizia giudiziaria a dare conto degli incontri
tenuti dal Omissis con diversi giostrai nel periodo della Fiera
Pessima. Il boss mostra, in effetti, interesse a dirimere le
questioni dei giostrai: alcuni si erano rivolti a lui gia’ nel 2013
per risolvere un problema insorto con alcuni proprietari dei terreni
su cui intendevano installare le proprie attrazioni in quanto dagli
stessi diffidati ad utilizzare la medesima zona degli anni precedenti
asseritamente occupata in dispregio di qualsivoglia autorizzazione e
concessione e senza il rispetto della normativa sulla sicurezza.”

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