Manduria. Nuova vita alla biblioteca “M. Gatti” affidata ad Archeoclub.

Il recupero della biblioteca civica “Marco Gatti” è stato fin da subito uno degli obiettivi dell’Amministrazione comunale di Manduria guidata dal sindaco Pecoraro.

“Trovata in uno stato di completo abbandono, senza neanche una rete telefonica e un collegamento internet, senza alcuno strumento utile per avviare un percorso di recupero. Vi erano libri accatastati, non catalogati. – ha ricordato il vicesindaco ed assessore alla Cultura Andrea Mariggiò –  L’amministrazione ha voluto da subito intanto destinarvi un’unità operativa affiancata da cittadini con reddito di dignità che  l’hanno rimessa in qualche modo in sesto.  Oggi la biblioteca dispone nuovamente della rete telefonica, di internet, di dispositivi informatici, di una fotocopiatrice, ma soprattutto, in una logica di co-progettazione, si sta aprendo al territorio”.

Recentemente è stata presa in esame ed approvata la proposta programmatica dell’ArcheoClub che è entrato a pieno titolo in un discorso di collaborazione per:

promuovere la diffusione e il rinnovamento dell’offerta culturale cittadina e della frequentazione della Biblioteca Civica mediante l’organizzazione e la promozione  di attività come promozione alla lettura, laboratori, corsi, seminari artistici, culturali e ricreativi;

per incentivare il coinvolgimento attivo del tessuto cittadino e la partecipazione concreta degli studenti e dei giovani agli eventi proposti per favorire la trasmissione e la crescita del sapere.

Per le attività promosse  dall’associazione (digitalizzazione  della Biblioteca, catalogazione dei libri, ecc.) il Comune riconosce un  rimborso delle spese sostenute, debitamente documentate e rendicontate con dettagliate relazioni periodiche illustrative dei risultati raggiunti, e comunque per un limite non superiore a 3.000 euro annui.

Prossimamente sarà presentato il nuovo Regolamento della Biblioteca che stabilirà le modalità di fruizione della stessa anche alla luce dei DPCM riguardanti l’ azione di contrasto e contenimento del Covid. 

La biblioteca “Marco Gatti”,  fondata nel 1898, ha una dotazione di 50.000 volumi tra cui 9 incunaboli e 180 cinquecentine. Tra le preziosità spicca il “Librone magno delle famiglie mandurine”, documento considerato unico esemplare al mondo che contiene le genealogie delle famiglie manduriane dalla fine del 1400 al 1700 e che costituisce uno spaccato economico, sociale ed antropologico della realtà dell’epoca.

 

 

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