Manduria, nasce il patto federativo tra Liberaldemocratici e Alleanza Civica Popolare. Video
Nato di recente, il partito Liberaldemocratico di Manduria inizia a compiere i primi passi. In una conferenza stampa la segreteria cittadina, guidata da Piermichele Dimagli si è presentata ufficialmente alla città.
L’iniziativa, molto partecipata, ha segnato il debutto pubblico del nuovo corso politico locale e l’annuncio del patto federativo tra il partito nazionale dell’on. Luigi Marattin e l’Alleanza Civica Popolare, composta dai movimenti Manduria Migliore, Federcivica e Puglia Popolare.
L’intesa, come sottolineato dai promotori, non nasce come accordo elettorale, ma come progetto politico stabile, fondato sulla condivisione di valori liberali e su una collocazione chiaramente centrista. L’obiettivo dichiarato è costruire un laboratorio aperto ad altre forze moderate e riformiste, capace di proporre un’alternativa alla logica bipolare che – è stato evidenziato – negli anni ha mostrato limiti e rigidità.
In quest’ottica inclusiva, alla conferenza sono state invitate anche le forze politiche non aderenti al patto. Hanno portato i loro saluti Roberto Puglia per Fratelli d’Italia, Antonio Eugenio Casto per Forza Italia e Cosimo Lariccia per Noi Moderati.
A formalizzare la nascita del patto federativo sono stati il segretario provinciale dei Liberaldemocratici di Taranto, Franz Renzullo, e una delegazione composta dal consigliere comunale Antonio Quazzico, da Giammaria Zilio della direzione nazionale, da Giovanni Cecafosso della segreteria regionale e dai membri della segreteria provinciale Fabrizio Manzulli e Francesco Ruggieri. Per Alleanza Civica erano presenti il consigliere comunale Domenico Sammarco e i rappresentanti dei movimenti aderenti Sergio Sportelli, Cosimo Lamusta e Pietro D’Ostuni. In collegamento remoto è intervenuta anche Valeria Pernice, della segreteria nazionale, con delega ai rapporti territoriali.
Il documento firmato individua una serie di priorità programmatiche condivise: tutela della salute e qualità della vita, sviluppo economico e sostegno alle imprese, difesa dell’ambiente, politiche giovanili, trasparenza amministrativa, valorizzazione del patrimonio pubblico, scuola e formazione, inclusione sociale, promozione della cultura e delle tradizioni, sport, sicurezza urbana, efficienza dei servizi comunali e una nuova pianificazione della mobilità. Ancora aperto il dialogo per l’individuazione del candidato sindaco. Il patto, è stato ribadito in chiusura, resta aperto all’adesione di altre realtà civiche e politiche che si riconoscano nei principi e negli obiettivi delineati, con l’ambizione di contribuire alla costruzione di una nuova stagione politica per Manduria.
