Molestie olfattive, in tribunale la battaglia di Arcangelo Durante: «È questo il prezzo da pagare per chi difende la salute pubblica? E la politica tace…»

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L’attivista politico Arcangelo Durante, assistito dal suo avvocato Giuseppe Piccione, si è costituito in giudizio nell’ambito del procedimento promosso da Eden ’94 Srl, società che gestisce l’impianto di compostaggio di Manduria, per presunte dichiarazioni ritenute diffamatorie in merito alla provenienza delle molestie olfattive che, periodicamente, interessano la città e che da tempo sono al centro delle segnalazioni dei cittadini.

La vicenda giudiziaria coinvolge anche altre due persone e giunge dopo il mancato accordo tra le parti nella fase di mediazione. La società ha infatti richiesto un risarcimento danni pari a 50 mila euro per ciascuno dei convenuti.

Al centro del contenzioso vi sono le affermazioni rilasciate da Durante, che più volte ha denunciato pubblicamente il problema dei cattivi odori, una questione che riguarda la qualità della vita e la tutela della salute pubblica.

La prima udienza è stata fissata per il 13 gennaio 2027, data che segnerà l’avvio del confronto nelle aule giudiziarie.

Intanto, nessuna solidarietà. Durante rileva quella che definisce una sostanziale assenza di sostegno nei confronti di chi si è esposto pubblicamente su una problematica che coinvolge l’intera comunità manduriana. Una constatazione amara che lo porta a rilanciare una domanda destinata a far riflettere: «È questo il prezzo da pagare per chi si espone per salvaguardare la salute pubblica dei cittadini di Manduria?»