Manduria: l’Isola (Ecologica)…che non c’è

“A pochi giorni dall’avvio ufficiale della raccolta differenziata porta a porta a Manduria, come
sempre, siamo in alto mare anche sulle cose essenziali.” E’ il commento preoccupato dell’Associazione politico culturale Manduria Migliore che richiama l’attenzione su quanto presto potrebbe accadere. “Se infatti la distribuzione dei contenitori a domicilio sta, se pur lentamente, procedendo, ancora nessuna notizia si ha sulla messa in funzione
della fantomatica Isola Ecologica, prevista e mai attivata, per la quale era stato individuato un lotto della zona industriale.”
“La realizzazione di questa struttura assume da domani, con la partenza della differenziata spinta, ancora maggior importanza e diviene anzi fondamentale poiché alcune
tipologie di rifiuti (pile esauste, farmaci scaduti, piccole quantità di materiali inerti edili derivanti da lavori fai da te ecc.) non potranno essere introdotte in nessuno dei contenitori previsti.”
Senza un’isola ecologica è concreto il rischio di assistere impotenti, tra qualche settimana, ad una nuova ondata di rifiuti abbandonati nelle campagne come purtroppo già avviene nonostante per molti di questi esista il servizio di raccolta gratuita a domicilio.
“Dobbiamo evitare a tutti i costi questo ulteriore scempio – afferma Manduria Migliore – anche se, a dir il vero, ci si sarebbe dovuti organizzare per tempo. Purtroppo la pianificazione e la programmazione non sono argomenti
all’ordine del giorno di questa Amministrazione Comunale come più volte abbiamo evidenziato. D’altronde quando si è impegnati a tempo pieno in esercizi di equilibrismo politico, di spartizione ed occupazione poltrone ed, in fin dei conti, ad assicurarsi la sopravvivenza ad ogni costo, diventa complicato – conclude Manduria Migliore – occuparsi della corretta gestione della cosa pubblica.”

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