Manduria: “la crisi?…colpa della politica!” Il sindaco presenta la nuova Giunta

“…Se avessi potuto non avrei cambiato nulla della vecchia giunta…” Lo ha detto il sindaco di Manduria dott. Roberto Massafra, ieri sera, in una conferenza stampa tenuta per presentare ufficialmente la nuova giunta comunale, dopo la costituzione della nuova maggioranza che dovrebbe appoggiare l’amministrazione sino alla fine del mandato.
Il primo cittadino, che poco prima aveva firmato i decreti di nomina, ha difeso così l’operato dell’amministrazione uscente ringraziando gli assessori non riconfermati per l’impegno profuso in questi mesi per il bene della città. In sostanza la colpa della crisi, scoppiata a neanche un anno dalle elezioni, per il sindaco, è tutta della politica. La sua coalizione “Impegno Comune”, composta da varie liste civiche, è uscita vincente dalle urne, anche perché prometteva la stabilità mancata alle precedenti amministrazioni che hanno governato in questi anni senza riuscire ad arrivare alla scadenza naturale del proprio mandato. L’instabilità resta, dunque, anche con le liste civiche, la grave malattia di questa città che deve ancora crescere culturalmente prima di acquisire una nuova maturità politica che permetta il superamento degli interessi del singolo a favore di quelli della collettività.

Non ci sono stati, dunque, cambi dettati dallo scarso rendimento di qualcuno ma soltanto il mancato appoggio dei consiglieri di riferimento. Di qui la necessità di allargare anche alle forze politiche sinora all’opposizione. Il sindaco ha spiegato come si è arrivati alla maggioranza delle larghe intese che, stretta solennemente con la sottoscrizione di un patto di intenti, attualmente vede il sostegno di 18 consiglieri compresi Nuovo Centro Destra e Centro Democratico e l’appoggio esterno di altri due consiglieri del gruppo di Proposta per Manduria rimasto privo di rappresentanti in Giunta dopo la scelta di assegnargli la delega al Bilancio Finanze e Tributi.
Il sindaco ha rivendicato soddisfatto la scelta tecnica del dott. Raimondo Turco, assente per precedenti impegni.
Questo assessorato spettava a Proposta per Manduria ma l’indicazione di Enzo Andrisano non era rispondente alle esigenze della delega che, considerate le delicate problematiche sul tappeto, necessitava di un esperto in materia.
La Giunta è composta dunque da Gregorio Curri, 32 anni ( Lavori Pubblici, Viabilità, Ambiente, Ecologia);
Giovanni Luigi De Donno, 55 anni (Assetto del Territorio e del Paesaggio, Urbanistica, Beni Patrimoniali e Demanio, Contenzioso e Contratti); Stefania Dimasi, 41 anni (Servizi sociali e Politiche delle Accoglienze, Sanità); Cosimo Lariccia, 46 anni (Politiche di sviluppo, Politiche Comunitarie, Turismo e Marketing Territoriale, Sport Spettacolo e Tempo Libero, Cultura, Beni Culturali, Politiche Giovanili, Pubblica Istruzione e Servizi alle scuole, Biblioteca e Archivio, Polizia Municipale); Paride Toma, 36 anni (AA. PP.: Commercio, Industria, Agricoltura, Artigianato, Fiere e Mercati, Tutela e Valorizzazione dei Prodotti tipici locali, Politica dei Quartieri e Marine); Raimondo Turco, 70 anni (Bilancio, Finanze e Tributi). Quest’ultimo è assessore a titolo gratuito.

Nessun imbarazzo se ora sono insieme consiglieri che hanno votato a favore e consiglieri che hanno votato contro alcuni punti programmatici, come ad esempio il project financing della Pubblica Illuminazione che, ha detto il sindaco, non dovrà passare più dal consiglio comunale avendo ormai ottenuto il “consenso” nei vari passaggi di presentazione, non ultimo, quello del PD che, anche se all’opposizione, si sarebbe espresso favorevolmente. In ogni caso l’obiettivo dell’Amministrazione per la risoluzione di questo problema è quello di ottenere il contratto più vantaggioso possibile per la città.

Intanto già annunciata una conferenza stampa dei consiglieri di “Proposta per Manduria” che intendono far conoscere la loro posizione.

Municipio Manduria

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