Manduria: il Comitato NOscaricoamare difende la “variante” del progetto

Il Consiglio Direttivo del Comitato “Noscaricoamare” ha comunicato la sua riorganizzazione interna e la posizione riguardo la proposta di variante senza scarico a mare, disponibile in cartaceo presso gli uffici del comune di Manduria e confermata a voce dal Presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano in occasione della cerimonia inaugurale della Fiera Pessima.
Nell’ultimo incontro, che si è tenuto lo scorso 30 marzo 2017, sono stati messi in luce i contenuti “di una immotivata campagna mistificatoria e denigratoria in corso, contro componenti rappresentativi del Comitato, da parte di alcuni organi d’informazione locali. Da ciò è stata ribadita la necessità di optare verso la soluzione più confacente degli incarichi organizzativi, scegliendo Pasquale Greco e Rino Giangrande quali responsabili dell’organizzazione degli eventi in quanto rappresentanti di entrambi i comuni maggiormente interessati di Manduria e di Avetrana.”
Il Comitato ha rilevato – inoltre – l’assoluta mancanza di motivazioni scientifiche sostanziali, contrarie alla proposta alternativa presentata dagli uffici tecnici della Regione Puglia, mentre condivide con consapevolezza i contenuti della variante che riguardano l’obiettivo primario di evitare qualsiasi forma di scarico a mare sia con condotta sottomarina che con scarico in battigia. E’ stata anche presa in considerazione la recente proposta per lo spostamento del sito. Su questo delicato argomento che riguarda un più vasto tema di pianificazione territoriale, i componenti del Comitato ritengono opportuno che in primo luogo l’AqP, stazione appaltante, relazioni in dettaglio al più presto possibile, su tutto ciò che questa soluzione comporta.
Il Comitato “Noscaricoamare” ha preso infine atto della comunicazione riguardante il volontario allontanamento dell’associazione politico-culturale “Manduria Migliore”, “sembra per differenza di obiettivi da perseguire o ragioni più ampie di carattere politico non chiaramente esplicitate.” Il Comitato – conclude la nota – si prefigge di mantenere viva la lotta allo scarico a mare, conservando il suo carattere apartitico che non è mai venuto meno, per continuare a confrontarsi con i rappresentanti istituzionali di tutti i livelli e controllare nel tempo l’efficienza delle soluzioni tecniche adottate.

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