Manduria: cambiare rotta e rifondare il PD

O si riesce a riprendere il contatto con una sfiduciata storica base elettorale che faccia sintesi con tutte le istanze provenienti dall’intero tessuto sociale della città, o si rischia di commettere un gravissimo errore politico che allontanerà sempre più credibilità e consensi.” E’ quanto sostiene in un documento politico la Sinistra Democratica del PD che, commentando il segnale emerso dalle urne nella scorsa tornata elettorale, ritiene non ci siano altre strade percorribili.
“A Manduria – prosegue soffermandosi sulle criticità che stanno determinando un depauperamento dell’elettorato di riferimento – il PD ha fatto ingresso nella maggioranza del sindaco Massafra. Tale ingresso non è stato e non è condiviso poiché contro natura rispetto al ruolo che l’esito delle scorse amministrative aveva assegnato ai Consiglieri Comunali del PD, ingresso che alla luce dei fatti appare non incisivo, e, non compreso dal popolo della sinistra. In provincia, le reiterate commistioni con le forze politiche più retrive ha minato l’essenza stessa del partito, portandolo al disastro elettorale ed al commissariamento.
A livello nazionale, va immediatamente chiusa la stagione di leggi approssimative spacciate per cambiamento, frutto anche di alleanze innaturali, generiche ed opportuniste con il consequenziale abbandono della propria base elettorale”.

La Sinistra Democratica del PD è categorica “Occorre dire basta a tutto ciò! E’ necessario archiviare questi ultimi tempi come un brutto ricordo e riavviare il dialogo con tutte le forze progressiste e di sinistra per progettare un condiviso ed immediato cambiamento di rotta, lavorando su proposte concrete di sviluppo della città.”
“La nostra locale autonoma idea di politica, in questo momento storico, è in totale sintonia con quanto affermato dal neo segretario regionale Lacarra che, a ragione, ritiene conclusa la stagione degli inciuci e delle alleanze senza omogeneità identitaria e che va ripreso costruttivamente il dialogo con la sinistra dentro e fuori il PD.”
“Questo è il nostro progetto “cornice”
– conclude il documento – che presto riempiremo di contenuti con le donne e gli uomini del PD e con tutti coloro che amano la Buona Politica della gente perbene.”
Hanno sottoscritto il documento politico Maria Calò, Luigi Daggiano, Michele De Valerio, Giovanni Dimitri, Tonino Dinoi, Luigi Lamusta, Luigia Lamusta, Piera Navarino, Salvatore Piccinni, Massimiliano Pichierri, Luigi Primicery.

PD Puglia

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