L’I.C.“Prudenzano” di Manduria sempre più green grazie alle restituzioni del M5S

L’istituto comprensivo “Francesco Prudenzano” sempre più green grazie al progetto “Senza plastica è meglio + Misurazione livelli gas Radon”, finanziato nell’ambito dell’iniziativa “Facciamo EcoScuola”.

Nell’autunno scorso la scuola ha presentato un doppio progetto finalizzato a rendere plastic free l’istituto e a misurare il livello di gas Radon nei vari plessi, aderendo in tal modo all’invito ricevuto dal Movimento 5 Stelle, promotore dell’iniziativa nazionale “Facciamo EcoScuola”.

I rappresentanti di questo Movimento utilizzano, infatti, parte delle restituzioni volontarie delle indennità di carica di deputati e senatori per finanziare progetti di sostenibilità ambientale considerati particolarmente meritevoli, presentati dalle scuole italiane.

I progetti presentati da oltre 1.000 scuole italiane sono stati visionati e poi votati dagli iscritti da almeno sei mesi al Movimento 5 Stelle.

Il regolamento prevedeva, inoltre, che in rete, nella piattaforma del movimento, i progetti fossero visionabili in forma rigorosamente anonima, ossia senza l’indicazione della scuola proponente.

In tal modo il voto non è stato condizionato da fattori geografici. Ebbene, l’istituto comprensivo “Prudenzano” si è classificato al sesto posto assoluto in Puglia ed è risultato, fra i 14 progetti pugliesi finanziati, l’unico nell’intera provincia di Taranto (sono stati finanziati altri 6 progetti della provincia di Bari, 3 della provincia di Foggia e 2 delle province di Lecce e Brindisi).

Con i circa 20mila euro ricevuti, – spiega in una nota la Dirigente Anna Laguardia – l’Istituto realizzerà due progetti: il primo è denominato “Senza plastica è meglio”, il secondo “Misurazione dei livelli di gas Radon”.​

Riassunte le finalità delle iniziative che saranno assunte:

SENZA PLASTICA E’ MEGLIO – Ritenendo che l’educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile sia oggi un obiettivo primario per il nostro Pianeta, crediamo necessario un profondo cambio di mentalità che veda le scuole in prima fila nel coinvolgimento degli studenti di tutte le età.

L’impegno per la riduzione della plastica che inquina il nostro ecosistema parte proprio dai banchi di scuola. Da tale consapevolezza è nata l’esigenza di contrastare il sempre più diffuso inquinamento da plastica, eliminandone l’uso, nonché di sensibilizzare i più piccoli e affiancare le loro famiglie e i loro insegnanti nell’adozione di comportamenti quotidiani più sostenibili per l’ambiente.

Il progetto prevede 3 azioni essenziali: – l’acquisto di n. 1.500 borracce in alluminio , che verranno consegnate alla popolazione scolastica con l’obiettivo di disincentivare l’uso delle bottigliette di plastica monouso. Ciascun alunno dunque riceverà una borraccia in alluminio con stampati il logo della scuola e il nome del progetto. – l’acquisto di 6 erogatori d’acqua per 6 punti di erogazione (4 nel plesso centrale e 2 nel plesso più piccolo). – la formazione sulle tematiche dell’educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile destinata a tutti gli alunni dell’istituto .

MISURAZIONE LIVELLI GAR RADON – Il gas Radon è inodore, incolore e insapore, quindi non è percepibile dai nostri sensi. Se inalato, è considerato molto pericoloso per la salute umana, poiché le particelle alfa possono danneggiare il Dna delle cellule e causare cancro al polmone. Una recente legge regionale (la n. 30/2016 così come modificata dalla n. 36/2017) pone il limite di soglia della presenza del gas Radon a 300 Bq/mc.

Grazie al finanziamento ricevuto attraverso il progetto “Facciamo Eco-Scuola” sarà possibile effettuare le misurazioni sul livello di concentrazione di attività del gas in entrambi i plessi della nostra scuola realizzando un’importante misura volta alla tutela ed alla protezione della salute e della sicurezza degli alunni e di tutti gli operatori scolastici.

Per tutto ciò, – conclude la dirigente Anna Laguardia – si esprime il plauso a questa meritoria iniziativa che permette alla nostra scuola di crescere ancor di più in sicurezza e tutela dell’ambiente.”

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