Lemma (PD): il “Paisiello” va statalizzato

“Il liceo musicale “Paisiello” va statalizzato. È l’unica reale possibilità di salvataggio, consolidamento e potenziamento di una delle eccellenze formative di Taranto.” Ad affermarlo è il consigliere Regionale del PD Anna Rita Lemma che
evidenzia come questa tesi trovi concordi il mondo accademico, gli studenti, le famiglie e i lavoratori dell’istituto che in queste ore vive una nuova fase di precariato nonostante le rassicurazioni giunte sul prossimo triennio (stanziamento da parte della Provincia, gestione commissariale, di 600 Mila euro da qui al 2016) e dal Governo negli anni scorsi circa i propositi di statalizzare.
L’ultima legge di stabilità, di fatto pone il Paisiello fuori dalle competenze della Provincia.
Nel 2013 – racconta la Consigliere regionale tarantina – mi recai personalmente dal ministro Carrozza e presentai, corredate da un dettagliato carteggio, le ragioni dei protagonisti del Paisiello, che poi sono le ragioni di una Città che si muove per il proprio riscatto da ogni angolazione, tenendo ferme le eccellenze già operanti e auspicando, anzi, la loro tutela e il necessario potenziamento. Il dialogo con Roma è proseguito nel 2014, proprio con il sottosegretario D’Onghia, oggi a Taranto ospite a Palazzo Pantaleo per una pubblica iniziativa (occasione utile per ribadire l’istanza di statalizzazione).”
E Anna Rita Lemma indica il percorso da seguire per salvare e consolidare il Paisiello di Taranto: “Gli spunti politici e normativi per la definizione del percorso di salvataggio e consolidamento del Paisiello non mancano, di conseguenza emergono alcune proposte concrete su cui lavorare a stretto giro.
1 – La statalizzazione può trovare adeguato posto nel decreto salva Ilva (al di là del merito di questo testo sul quale tornerò dettagliatamente nei prossimi giorni…) ovviamente nella parte che riguarda la Città di Taranto.
2 – Il piano straordinario di assunzioni previsto dalla riforma della ‘Buona Scuola’ promossa dal Governo, testo nel quale il ministro Giannini sottolinea l’assoluta importanza di alcune discipline (musica compresa) risulta strategico per coinvolgere gli attuali precari nella fase di potenziamento dell’offerta formativa. Anche questo è uno strumento da non tralasciare.
Le strade ci sono, dunque. Le proposte non mancano.
L’attenzione resta alta. Il lavoro continua.”

annaritalemma

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