Lea Garofalo. Testimone di Giustizia: “vedo, sento, parlo”. Il video

LEA GAROFALO. Testimone di giustizia: “vedo, sento, parlo” è il titolo dell’incontro di studio che si è tenuto a Taranto organizzato dal Dipartimento Jonico Sistemi Giuridici del Mediterraneo dell’Università di Bari ed Economici Società Ambiente e Culture. L’incontro, moderato da Antonio Nardella, dell’associazione studentesca GIURISTI JONICI, è stato aperto da Bruno Notarnicola, Direttore del Dipartimento; Domiziana Bianchi, Responsabile dell’Associazione studentesca “Giuristi Jonici”; Paride Margheriti, Presidente dell’Associazione antiracket-antimafia. A seguire, gli interventi di Nicola Triggiani, Professore di Diritto processuale penale
nel Dipartimento Jonico; Marisa Garofalo, sorella di Lea, testimone di giustizia uccisa dalla ’ndrangheta nel 2009; Paolo De Chiara, giornalista autore del libro “Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfido la ‘ndrangheta”.
La storia di Lea Garofalo – che ha ispirato anche il film “Lea” di Marco Tullio Giordana – è la storia emblematica di una donna che seppe opporsi allo strapotere della’ndrangheta: per questo venne uccisa e il suo corpo fu fatto sparire, ma è anche la storia di sua figlia Denise, minorenne all’epoca dei fatti, che testimoniò contro il padre, mandante dell’omicidio, e che vive ora sotto scorta.
All’evento hanno partecipato anche il Prefetto di Taranto S.E. Umberto Guidato e il Questore Stanislao Schimera.

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