Inchiesta su presunte irregolarità per acquisto Tac in Asl di Brindisi: sette indagati

BRINDISI – Sono sette le persone indagate nell’ambito di un’inchiesta per presunte irregolarità su appalti per la fornitura di quattro Tac ad altrettanti ospedali della provincia di Brindisi.
Questa mattina su delega del pm Marco D’Agostino, titolare del fascicolo, i Nas di Taranto hanno effettuato perquisizioni all’interno della sede della Asl di piazza Di Summa e presso l’abitazione di alcune delle persone coinvolte, tra cui l’ingegnere Vincenzo Corso, 60 anni brindisino, direttore dell’Area tecnica della Asl di Brindisi. Con lui iscritti nel registro degli indagati risultano: Tommaso Vigneri, 53 anni, di Bari, amministratore unico della ditta Sved Srl; Luigi Dell’Atti, architetto, di San Pietro Vernotico; Carmelo Bavaro, 49 anni, ingegnere di Giovinazzo; Alessio Tedesco,34 anni, ingegnere di Brindisi; Gianluca Pisani, di Brindisi, 42 anni, ingegnere addetto all’Area gestione tecnica della Asl di Brindisi e responsabile unico del procedimento; Donato Morea, 58 anni, ingegnere di Bari, procuratore speciale della ditta Sved.
Per tutti l’ipotesi di reato formulata è l’induzione indebita a dare o promettere utilità, introdotta di recente con la legge Severino.
Nel corso delle perquisizioni negli uffici Asl i militari hanno prelevato diversi faldoni di documenti oltre a computer e materiale informatico, utili agli approfondimenti investigativi.
asl br

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