Il Comune di Manduria e le Riserve Naturali aderiscono a due progetti di valorizzazione e di rete territoriale nazionale e internazionale

Importanti passi avanti nelle strategie messe in atto dalle Riserve Naturali del Litorale Tarantino Orientale per la valorizzazione e la promozione del suo patrimonio naturalistico, in piena sinergia con l’Assessorato al Turismo del Comune di Manduria, fermamente convinto della necessità di coniugare strategie di attrazione turistica con interventi coordinati di tutela ambientale.

Consapevoli di quanto le attuali circostanze legate alla diffusione della pandemia impongano lo sviluppo di nuove forme di comunicazione che aiutino ad accorciare distanze divenute momentaneamente incolmabili, abbiamo colto con entusiasmo l’opportunità di mettere in connessione la straordinaria biodiversità delle aree protette territoriali con altri parchi nazionali e la grande comunità del web.

A questo proposito, primi nel centro-sud insieme ai parchi di Piemonte, Lombardia, Trentino ed Emilia, le Riserve Naturali entrano a far parte della famiglia di Parchi Aperti, un portale-contenitore che offre la possibilità di condividere in rete i luoghi, gli itinerari e le immagini relative alle attività svolte all’interno delle riserve permettendo inoltre al visitatore di pianificare la propria esperienza con un ventaglio di percorsi ed escursioni all’insegna della sostenibilità da effettuare a piedi o pedalando. Il sito consente di prenotare una visita guidata o semplicemente di effettuare un tour virtuale per poter assistere in prima persona, sfogliando una galleria di immagini, al meraviglioso spettacolo offerto dai sorprendenti ecosistemi boschivi e costieri come quelli del territorio manduriano. Nei prossimi mesi i contenuti saranno arricchiti dai 10 nuovi itinerari naturalistici, in elaborazione con il progetto PATH (Interreg Italia-Grecia).

Finalità legate alla ricerca scientifica muovono invece il City Nature Challenge 2021, un contest internazionale dedicato alla raccolta di dati sulla biodiversità al quale le Riserve Naturali hanno aderito con slancio unendosi al Cluster Italia, una rete di associazioni ed enti che operano in ambito naturalistico. I partecipanti coinvolti in maniera innovativa nel programma, nato nel 2016 su iniziativa del Museo di Storia Naturale di Los Angeles e dell’Accademia delle Scienze della California, metteranno a disposizione della scienza lo spontaneo desiderio di conoscenza ed il loro spirito di osservazione realizzando foto e brevi video della flora e della fauna che, anche tra strade e palazzi, riesce insospettabilmente ad adattarsi.

L’edizione 2021, alla quale hanno già aderito 15 città tra le quali anche Bari, Napoli, Catania, Trieste e Bolzano, vedrà i cittadini-scienziati impegnati in bio-blitz a partire da fine aprile, durante i quali verrà raccolto materiale documentario che, caricato sull’applicazione Natusfera, aiuterà gli studiosi a catalogare piante ed animali che popolano i contesti urbani e le aree a loro limitrofe.

L’aiuto di tutta la Comunità che “vive” l’area protetta sarà fondamentale per raccogliere dati e informazioni utili anche per migliorare le strategie di sviluppo sostenibile.

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