Dopo Manduria, incendio anche al deposito Gialplast di Sava. Video
Ancora una notte di fiamme per la Gialplast, azienda che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti.
Dopo il rogo che tre settimane fa a Manduria aveva distrutto 7 compattatori, un nuovo incendio è divampato intorno alle 3 all’interno del deposito di via per Uggiano a Sava. Nonostante il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco tre autocompattatori destinati alla raccolta dei rifiuti sono stati completamente distrutti. Sul posto per evitare il propagarsi all’intero parco mezzi e mettere in sicurezza l’area sono intervenute squadre dei Vigili del Fuoco di Manduria, Taranto e Grottaglie che hanno lavorato duramente diverse ore
La natura dell’incendio non è ancora chiara, ma l’ipotesi dolosa viene considerata verosimile. Presenti anche i Carabinieri della Stazione di Sava, alla guida del Comandante della locale Stazione Giuseppe Coniglione incaricati di ricostruire la dinamica e accertare le cause.
Il danneggiamento dei mezzi potrebbe comportare alcune variazioni nel servizio di raccolta dei rifiuti. Il sindaco di Sava, Gaetano Pichierri, ha informato la cittadinanza che la raccolta dell’organico dovrebbe svolgersi regolarmente, mentre potrebbero verificarsi disagi per il ritiro della plastica presso le utenze non domestiche. L’azienda è al lavoro per ripristinare quanto prima la piena operatività, sottolineando che l’evento è riconducibile a cause di forza maggiore e non dipende dalla propria volontà.

