Fragagnano: al via “Corti Sociali: la scuola che educa” per riconoscere e contrastare il bullismo e cyberbullismo. Video

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Avviato a Fragagnano un progetto innovativo e coinvolgente, “Corti Sociali: La Scuola che Educa”, promosso dall’associazione Chiara Melle in collaborazione con l’I.C. Bonsegna–Toniolo di Sava, nell’ambito di Connessioni Consapevoli, strategie di intervento ministeriale per il contrasto al cyberbullismo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti concreti per affrontare le sfide della cittadinanza digitale e sviluppare un senso critico nei confronti delle dinamiche sociali contemporanee.

Il percorso, articolato in quattro incontri tra Sava e Fragagnano si propone di sensibilizzare sui temi del bullismo, del cyberbullismo, della violenza giovanile e dell’influenza crescente della tecnologia, dalle baby gang all’intelligenza artificiale. Il linguaggio scelto è quello del cinema: cortometraggi capaci di catturare l’attenzione dei ragazzi e stimolare emozioni e riflessioni, accompagnati dal confronto con esperti del settore psicologico, sociale e giuridico.

Fondamentale la collaborazione con l’Associazione Chiara Melle, da anni impegnata in progetti educativi nelle scuole, e con il prof. Roberto Bascià, direttore artistico del Chiara Melle Corto Film Festival. Attraverso i cortometraggi si cattura l’attenzione dei ragazzi, stimolando la loro partecipazione emotiva e favorendo la condivisione di esperienze. Il cinema, linguaggio universale, riesce ad avvicinare i giovani a tematiche complesse e a renderle più comprensibili.

I ragazzi della scuola primaria e secondaria di I grado del plesso Toniolo a Fragagnano hanno preso parte al primo dei quattro incontri. Ad aprire il ciclo è stato il dott. Giuseppe Carli, dirigente psicologo del Dipartimento di Salute Mentale di Grottaglie, che ha guidato gli studenti nel riconoscere il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo e a comprenderne i gravi effetti sull’evoluzione psicologica e sociale.