Da Massafra a New York con una borsa da 400mila euro: il successo della ricercatrice Maristella Cacciapaglia
La ricercatrice pugliese tra i vincitori del programma Marie Skłodowska-Curie. Selezionato appena il 9,4% degli oltre 17mila progetti candidati. Studierà le condizioni di precarietà delle persone migranti.
Da Massafra a New York, passando per alcune delle più importanti università italiane e internazionali. È il percorso di Maristella Cacciapaglia, ricercatrice e sociologa originaria della città ionica, che ha ottenuto uno dei più prestigiosi riconoscimenti europei nel campo della ricerca scientifica: una borsa Marie Skłodowska-Curie, del valore di circa 400mila euro.
Un risultato particolarmente significativo, considerando che nell’edizione 2025 del programma promosso dalla Commissione europea è stato selezionato appena il 9,4% degli oltre 17mila progetti candidati.
Il finanziamento consentirà alla ricercatrice massafrese di sviluppare un progetto di ricerca internazionale dedicato a uno dei temi più attuali e complessi della società contemporanea: le condizioni di precarietà vissute dalle persone migranti.
Il progetto, denominato UNDEPRECAR, ha preso ufficialmente il via il 1° ottobre 2026 e porterà Cacciapaglia a trascorrere 21 mesi a New York, presso il Graduate Center della City University of New York. Il percorso proseguirà successivamente alla Toronto Metropolitan University, in Canada, per concludersi con il rientro all’Università degli Studi di Milano.
Al centro della ricerca ci sarà il concetto di “deportabilità”, ovvero la condizione di chi vive con la possibilità di essere espulso dal Paese in cui risiede. Una situazione che può incidere non soltanto sulla stabilità lavorativa e sullo status giuridico, ma anche sulle relazioni personali, sulle scelte quotidiane e sulla possibilità di progettare il proprio futuro.
Attraverso uno studio comparativo tra New York e Milano, la ricercatrice analizzerà le difficoltà affrontate dalle persone straniere in diversi settori economici e le strategie adottate per convivere con l’incertezza. I risultati potranno offrire contributi utili anche alla definizione delle politiche pubbliche in materia di migrazione, lavoro e diritti sociali.
Dietro questo riconoscimento c’è un percorso accademico costruito tra Italia, Stati Uniti e Francia. Dopo la laurea in Economia Internazionale all’Università Bocconi di Milano, Cacciapaglia ha proseguito gli studi in Relazioni Internazionali all’Università di Bari, svolgendo un periodo di ricerca all’Università di Pittsburgh.
Dopo un’esperienza professionale nella società di consulenza Accenture, ha scelto di dedicarsi alla ricerca universitaria, conseguendo il dottorato in Diritti, Culture ed Economie del Mediterraneo presso l’Università di Bari, con un periodo di studio all’Università di Strasburgo.
Nel corso della sua attività scientifica ha approfondito temi quali migrazioni, welfare, disuguaglianze sociali e transizione giusta. Tra i suoi lavori figura anche il volume Con il Reddito di Cittadinanza. Un’etnografia critica, pubblicato nel 2023 da Meltemi e di prossima pubblicazione in lingua inglese.
Attualmente ricercatrice in sociologia presso l’Università degli Studi di Milano, fa parte del direttivo della Società Italiana di Sociologia Economica.
La sua carriera è già stata accompagnata da diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Ferrarotti dell’Associazione Italiana di Sociologia, il premio della Fondazione Italia-USA per Laureati di Eccellenza e il Premio Matteo Pagliaro, conferito dalla BCC per uno studio dedicato all’Amastuola.
La conquista della borsa Marie Skłodowska-Curie rappresenta un nuovo importante traguardo per Maristella Cacciapaglia, che porterà la propria esperienza scientifica in un contesto internazionale di primo piano. Un successo personale e professionale che costituisce anche un motivo di orgoglio per Massafra e per il territorio ionico.

