Referendum Trivelle. Per votare informati, gazebo in piazza il 2 e 3 aprile.

Il prossimo 17 Aprile, un importante appuntamento attende gli elettori italiani. In quella data si svolgerà un referendum sulle estrazioni di petrolio e gas nei nostri mari che, come previsto dalla Costituzione, sarà abrogativo: si voterà SI per dire no, cioè per cancellare una norma già esistente.
“Precisamente – siegano la “Federazione dei Verdi”, i movimenti dei “Giovani per Manduria” e di ” La Puglia in Più” – si tratta di cancellare la norma, introdotta di recente, che consente alle società petrolifere, che già operano all’interno delle dodici miglia dalla costa, di continuare a trivellare i fondali a tempo indeterminato, cioè sino ad esaurimento dei giacimenti e non, come era prima, per il numero di anni previsto dalla concessione iniziale. Se pertanto vincerà il SI – affermano – le trivellazioni a poco a poco finiranno; se vincerà il no, saranno prolungate a tempo indeterminato, continuando ad avvelenare il nostro mare con grave danno per la pesca e per i turismo”.
Decisamente schierati a favore del SI, “Federazione dei Verdi”, “Giovani per Manduria” e “La Puglia in Più” saranno presenti con un gazebo sul Corso XX Settembre, angolo Via Imperiali (nei pressi della piazza Garibaldi), nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 aprile dalle ore 10:00 – 12:30 e dalle ore 17:00 – 22:00.
“Sui contenuti del referendum – ritengono – il governo sta facendo poca e cattiva informazione, addirittura invitando gli Italiani a non andare a votare. Mostra così, ancora una volta, di non avere rispetto delle regole democratiche e di volere, di fatto, proteggere gli interessi dei petrolieri. È perciò importante informarsi per dare il proprio voto con consapevolezza”.

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