Veglie: in un allevamento sequestrate uova risultate positive al Fipronil

Gli ispettori dell’Istituto veterinario dell’Asl di Lecce, in uno dei controlli a campione predisposti dalla Regione Puglia su indicazione del ministero della Salute, hanno requisito a titolo cautelativo il lotto di uova “12-21 agosto 2017” provenienti dall’azienda di produzione e imballaggio “La Vegliese”. Un campione prelevato è stato analizzato dall’Istituto Zooprofilattico di Foggia e nei giorni scorsi ha dato esito positivo, riportando un superamento dei limiti previsti dal regolamento comunitario. Sono state poste sotto sequestro oltre 4.000 uova, fa sapere la Asl, ed è stato disposto il ritiro delle uova distribuite, il divieto di commercializzazione di ulteriori uova prodotte e il blocco degli animali. E’ stato avviato inoltre il sistema di allerta comunitario, a partire dalle Aree Nord e Sud Asl Lecce e dalle Asl vicine, Brindisi e Taranto. Il limite consentito di Fipronil, viene spiegato, è 0,005 mg/kg, mentre la dose tossica per l’uomo è 0,72 mg/kg. La dose trovata sul campione positivo corrisponde a 0,080 mg/kg (16 volte superiore al limite consentito e 9 volte inferiore alla dose tossica), con un margine d’errore della prova di più o meno 0,041. Intanto l’attività della Asl prosegue con altri prelievi di campioni di uova in altri capannoni. I rivenditori hanno fatto sapere che chi ha acquistato uova appartenenti ai lotti indicati può restituirle al punto vendita

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