San Pietro in Bevagna. Spiaggia occupata, disagi per i bagnanti

Letteralmente “sfrattati”. Così si sentono quest’anno i bagnanti che scendono in spiaggia nel tratto adiacente la Pineta a San Pietro in Bevagna. Ad occupare la loro spiaggia è il cantiere di un nascente stabilimento balneare che sta provocando enormi disagi. Il via libera per la realizzazione della struttura è stata data dal Consiglio di Stato che ha dato ragione al concessionario. Questi, qualche anno fa, vedendosi bocciato il progetto che non poteva essere autorizzato dal Comune di Manduria per l’assenza del Piano Spiagge piano che stabilisce le regole di utilizzazione delle aree demaniali marittime, si era rivolto al Tribunale Amministrativo. I giudici in definitiva hanno stabilito che non si può bloccare l’attività imprenditoriale se un Comune, come quello di Manduria, è privo di tale strumento urbanistico.
Così il concessionario ha iniziato i lavori. Ma la presenza del cantiere non è vista di buon grado da molti villeggianti che hanno avviato una raccolta firme per chiedere al comune di Manduria di verificare le autorizzazioni e gli spazi occupati dallo stabilimento balneare. << E’ strano – ci ha riferito un bagnante – che questa struttura si estenda con una forma irregolare una esse per intenderci, quando invece tutti gli stabilimenti balneari sono squadrati.>> I bagnanti lamentano inoltre l’occlusione dell’accesso principale della spiaggia, la più ampia e bella di San Pietro in Bevagna. A provocare ulteriori malumori, inoltre, sarebbe la presenza, sullo stesso tratto di spiaggia, di un deposito per il noleggio di pedalò.
Se insomma la realizzazione di tale struttura non può impedita, i bagnanti che sospettano difformità chiedono, almeno, la verifica che quanto si sta realizzando sia previsto nel progetto autorizzato.

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