San Pietro in Bevagna nel cuore, ma per una vera “vacanza”, il mare da solo non basta

Anche per l’estate 2017 il Salento si conferma tra le mete più ambite dei turisti italiani e stranieri. La provincia di Taranto prova ad allinearsi al trend salentino riuscendo, già in questa prima parte della stagione balneare, a registrare un notevole incremento di presenze. Ma, a sentire i commenti, c’è ancora tanto da fare.
Molti turisti che sono letteralmente innamorati della spiaggia, del mare di San Pietro in Bevagna, comunque, non torneranno più in questi luoghi perché… il mare da solo non basta!
“Purtroppo questo è il motivo che alla fine ci ha portato a scegliere un’altra meta. San Pietro nel cuore, ma noi il mare lo vediamo una volta all’anno, una vacanza deve essere una vacanza.” E’ quanto scrive su FB Sara Poletti moglie di Wender il disc jockey e conduttore radiofonico italiano, noto per far parte del programma “Lo Zoo di 105” trasmesso dall’emittente nazionale Radio 105 di cui cura la regia. L’intera famiglia che comprende anche bimbi piccoli ha trascorso una vacanza nella località balneare manduriana ma, l’esperienza avuta non è stata positiva come spiega nel suo post. “Ho sempre amato le spiagge libere, ma se questo è il risultato scelgo quelle private. Due anni fa ci davamo il turno per andare in spiaggia a prendere posto alle 08.00 (svegliandoci alle 07.00 anche in vacanza) e, oltre a vedere sedie che occupavano i parcheggi in strada, ombrelloni piazzati dai giorni precedenti che rimanevano anche la notte, ci trovavamo il sabato e la domenica a dover tornare a casa perché la gente ci si infilava con i tavoli sotto il nostro ombrellone e i bimbi, che sono piccoli, non riuscivano più ad andare a riva perché c’erano accampamenti che bloccavano ogni passaggio. Il mare di San Pietro è il più bello che abbia visto, ma bisogna iniziare a pensare ai turisti che, piaccia o non piaccia, ai locali, se ben gestiti sono la risorsa di un luogo come questo. La disorganizzazione e la mancanza di servizi si vedono anche in altre cose: mancanza di bancomat (non so se si sia risolto), aspettare 2 ore e mezzo prima che ti servano una semplice pizza con i bambini che aspettano e hanno fame. È davvero un peccato. Purtroppo ci sono posti molto più incasinati ma gestiti meglio. Spero un giorno di tornare e trovare una realtà diversa. Forza San Pietro!”

Vale la pena di ricordare che la presenza di gente che appartiene al mondo dello spettacolo, o ai cosiddetti Vip (la Puglia, ormai, è meta di personaggi famosi anche internazionali) ha davvero un effetto moltiplicatore, una elevata risonanza mediatica, un grande ritorno pubblicitario, in termini di promozione del territorio, senza alcun costo.
Ma sono tanti i commenti critici che devono avere lo scopo di far riflettere tutti su come migliorare l’accoglienza per crescere in termini turistici. Di seguito riportiamo quello di un altro cittadino che, rientrato a Roma, ha lasciato un post sul blog “San Pietro in Bevagna”.

“Finita la vacanza alcune osservazioni. Complimenti al Comune di Manduria per aver dimostrato ancora per un altro anno la sua completa inefficienza verso il turismo. I commenti della gente che viene da lontano sono quelli di promettersi di non ritornare più visto che oltre il mare non vi è più nulla da vedere, nonostante una piazza immensa dove poter organizzare ogni giorno eventi accompagnati da paesaggi paradisiaci. Per noi abitanti, invece, continueremo a portare i nostri soldi e le nostre uscite ad altre località vicine dove poter vedere sempre qualcosa di nuovo!”

Sono gli stessi turisti a spronare a fare meglio: il territorio merita! Il processo di cambiamento deve basarsi su qualità e professionalità degli operatori turistici e degli esercenti, ma anche il comportamento dei residenti e dei bagnanti deve essere rispettoso delle regole che occorre siano fatte rispettare magari con maggiori controlli e sanzioni. E su tutto occorre la lungimiranza dagli enti locali.

La foto di Wender è tratta da FB

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