San Donaci, lavoratori irregolari e anomalie nei pagamenti elettronici: nei guai una pizzeria

Condividi

Due lavoratori in nero e irregolarità nel collegamento tra registratore di cassa e dispositivi di pagamento elettronico. È quanto emerso da un controllo effettuato dalla Guardia di Finanza in una pizzeria di San Donaci, in provincia di Brindisi, durante i festeggiamenti del 31 ottobre.

L’intervento è stato condotto dai finanzieri della Compagnia di San Pietro Vernotico nell’ambito del rafforzamento delle attività di vigilanza disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori e al rispetto degli obblighi fiscali.

Durante l’ispezione, le Fiamme Gialle hanno individuato due persone impiegate nell’attività senza la prevista comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.

Dopo aver identificato i lavoratori, i militari hanno trasmesso una segnalazione all’Ispettorato del Lavoro di Brindisi per gli adempimenti relativi al recupero dei contributi previdenziali e assicurativi non versati e per l’eventuale sospensione dell’attività imprenditoriale.

Il controllo ha inoltre fatto emergere un’ulteriore irregolarità: il mancato collegamento del registratore telematico di cassa con i dispositivi utilizzati per i pagamenti elettronici.

Per questa violazione, secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, è prevista una sanzione amministrativa compresa tra 1.000 e 4.000 euro.

L’operazione rientra nel programma ordinario di controlli condotto dalle Fiamme Gialle nel territorio provinciale, finalizzato a contrastare il lavoro irregolare e a verificare il rispetto degli obblighi previsti per le attività commerciali.