Ritrovamenti archeologici e parco eolico, l’Archeoclub di Manduria accoglie con favore gli ultimi sviluppi
L’Archeoclub d’Italia di Manduria, guidato dalla presidente Anna Maria D’Andria, esprime soddisfazione per due importanti novità che riguardano il territorio cittadino: i recenti ritrovamenti archeologici emersi nell’area del Parco Archeologico e lo stop al progetto del parco eolico denominato “Manduria”.
Secondo l’associazione, gli esiti degli scavi condotti dalla Soprintendenza rappresentano un segnale incoraggiante per il futuro della ricerca archeologica locale. L’Archeoclub sottolinea come una parte significativa dell’area di interesse storico, pur sottoposta a vincolo, si trovi ancora al di fuori del Parco Archeologico, in terreni privati e spesso in condizioni di abbandono. I nuovi reperti rinvenuti, viene evidenziato, contribuiscono ad arricchire le conoscenze sul mondo messapico, offrendo nuovi elementi di studio sulla lingua, la cultura e le divinità di uno dei popoli più importanti dell’antica Puglia.
L’associazione auspica inoltre che l’amministrazione comunale continui a investire nella valorizzazione del patrimonio archeologico, promuovendo ulteriori attività di ricerca e rafforzando la collaborazione con il mondo accademico.
Positivo, secondo l’Archeoclub, anche l’esito relativo al progetto del parco eolico “Manduria”. L’associazione ricorda di aver seguito la vicenda fin dalle prime fasi, partecipando al confronto con i promotori dell’iniziativa e con gli enti competenti, sia a livello locale che nazionale. Insieme all’associazione Artilibrio, l’Archeoclub aveva evidenziato le possibili criticità che un insediamento industriale di tale portata avrebbe potuto determinare sul paesaggio e sul patrimonio territoriale.
Pur accogliendo con favore il rigetto del progetto, l’associazione invita però a non abbassare la guardia. Secondo l’Archeoclub, infatti, resta fondamentale mantenere alta l’attenzione sugli altri interventi attualmente in fase di valutazione, continuando a tutelare il paesaggio e le caratteristiche identitarie del territorio manduriano.

