Rapinarono in casa una donna di 85 anni: due arresti

Carmiano – Poco più di un mese fa all’ora di pranzo entrarono nell’abitazione di una donna di 85 anni, di Carmiano (Le) rapinandola di oggetti in oro e argento.
Al termine di indagini coordinate dal pm della Procura della Repubblica di Lecce Donatina Buffelli e condotte dai Carabinieri della stazione di Carmiano, sono stati arrestati i presunti responsabili: si tratta di Antonio De Luca e Riccardo Rolli, rispettivamente 22enne e 21enne, entrambi senza occupazione.
Secondo quanto ricostruito dai militari il 13 settembre scorso, intorno alle 13.30, la vittima era al piano terra della sua abitazione, seduta dietro la porta d’ingresso, lasciata aperta, intenta a pulire gli ortaggi quando i due, a volto scoperto, si introdussero in casa e mentre Rolli ( già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti in materia di stupefacenti), bloccava la donna impedendole di chiedere aiuto, De Luca, rovistò nelle stanze alla ricerca di oggetti di valore. Dopo alcuni minuti i due si allontanarono portando via una collana, una spilla, un paio di orecchini e tre anelli, per un valore complessivo di circa mille euro. Per la donna tanta paura ma, per fortuna, nessuna ferita.
Alla scena assistette un testimone che ha riferito ai carabinieri particolari importanti come ad esempio il fatto che uno dei due malviventi portasse un piercing sul labbro. E la stessa vittima ha dato il suo contributo alle indagini riuscendo a fornire agli investigatori ulteriori elementi che si sono rivelati preziosi. I carabinieri di Carmiano hanno quindi messo insieme le foto segnaletiche dei sospettati e le hanno mostrate all’anziana donna, che non ha avuto alcun dubbio nell’individuare i colpevoli. Conferme sono poi arrivate dalle informazioni raccolte dai militari sui due, risultati vicini a altri pregiudicati dediti anche alle rapine. Lo stesso reato di cui sono accusati i due giovani con l’aggravante di aver agito in più persone, in un’abitazione privata e in modo tale da approfittare di circostanze (l’età elevata della vittima e il fatto che vive da sola). Nei loro confronto il gip del Tribunale di Lecce Carlo Cazzella ha disposto per loro gli arresti domiciliari.
carabinieri1

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