Quasi 100 dosi di cocaina nel giubbotto: arrestato 17enne a Taranto
Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Taranto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile, i cosiddetti “Falchi”, impegnati in servizi mirati di contrasto allo spaccio di droga. I poliziotti avevano concentrato l’attenzione su un appartamento in via XXV Aprile, nel quartiere Paolo VI, dove sospettavano fosse in corso un’attività di spaccio.
Durante un servizio di osservazione, gli agenti hanno notato un giovanissimo arrivare di corsa allo stabile e suonare con insistenza al campanello di un’abitazione, senza ottenere risposta. Alla vista dei poliziotti il ragazzo ha tentato di allontanarsi rapidamente dall’edificio, cercando di sottrarsi al controllo e reagendo anche con violenza.
Dopo alcuni momenti concitati, il 17enne è stato fermato e sottoposto a perquisizione. Nelle tasche del giubbotto gli agenti hanno trovato tre involucri in cellophane contenenti poco meno di un centinaio di dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio, oltre a una decina di dosi di hashish e a un tirapugni in metallo.
Nel borsello che portava con sé sono stati inoltre rinvenuti circa 2.500 euro in contanti, in banconote di vario taglio, dei quali il giovane non ha saputo fornire una spiegazione ritenuta convincente.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, il minore è stato arrestato e accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza di Lecce.
Come previsto dalla legge, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

