Scritte minacciose contro il sindaco di Statte Fabio Spada: solidarietà dal mondo politico

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Scritte intimidatorie e minacce di morte sono comparse nei giorni scorsi sui muri di alcuni edifici e di una struttura all’interno di un parco periurbano nel quartiere San Girolamo, l’ex 167 di Statte. Nel mirino il sindaco Fabio Spada, che è anche ispettore della Polizia di Stato. Sui muri sono state tracciate frasi minacciose come “Fabio Spada muori” e “l’unico poliziotto buono è uno poliziotto morto”.

L’episodio si inserisce in un contesto delicato: da circa un anno l’amministrazione comunale ha avviato proprio nel quartiere una serie di interventi per il ripristino della legalità e il contrasto all’abusivismo. Tra le iniziative, gli sgomberi e la demolizione di sei chioschi commerciali abusivi, oltre a un censimento sugli alloggi popolari di proprietà di Arca Puglia che ha portato alla segnalazione di circa duecento occupazioni irregolari.

Le scritte sono state segnalate alle forze dell’ordine e sono in corso le indagini dei Carabinieri per individuare i responsabili.

L’episodio ha suscitato numerose attestazioni di solidarietà da parte del mondo politico. Il deputato Giovanni Maiorano ha definito le minacce “un fatto gravissimo che non può essere sottovalutato”, esprimendo sostegno al primo cittadino e sottolineando la necessità di una risposta compatta delle istituzioni.

Solidarietà anche da parte dell’onorevole Vito De Palma, che a nome di Forza Italia ha condannato “il vile tentativo di fermare l’azione di legalità avviata dall’amministrazione”.

Sulla vicenda è intervenuto inoltre il deputato Dario Iaia, che ha parlato di “grave intimidazione” ribadendo il sostegno al sindaco e alle forze dell’ordine impegnate nelle indagini.

Le istituzioni, viene sottolineato nelle diverse dichiarazioni, devono restare unite nel contrastare ogni forma di intimidazione e nel difendere chi opera per la legalità sul territorio.