POS e registratori di cassa, controlli della Finanza nel Leccese: 43 irregolarità contestate
Sanzioni da mille a quattromila euro per le violazioni riscontrate. Le verifiche hanno interessato negozi, ristoranti, pubblici esercizi e attività di servizi in diversi comuni della provincia.
Sono 43 i verbali di constatazione redatti dalla Guardia di Finanza di Lecce negli ultimi tre mesi nell’ambito dei controlli sul rispetto degli obblighi fiscali relativi ai dispositivi di pagamento elettronico e ai registratori telematici.
Le verifiche, condotte dai reparti del Comando Provinciale in diversi comuni del Salento, hanno interessato numerose attività economiche, dal commercio al dettaglio alla ristorazione, fino ai pubblici esercizi e alle imprese di servizi.
Al centro degli accertamenti, il rispetto degli obblighi di collegamento tra POS e registratori telematici, strumenti utilizzati per la gestione dei pagamenti elettronici e la trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.
Le irregolarità contestate riguardano diverse situazioni: il mancato collegamento tra i dispositivi di pagamento e il registratore telematico, l’assenza di collegamento del misuratore fiscale con l’Agenzia delle Entrate e, nei casi più gravi, la mancata installazione del registratore stesso.
Per le violazioni rilevate sono previste sanzioni amministrative comprese tra 1.000 e 4.000 euro.


