Oria: questa sera il Paratorneo dei Rioni V Edizione

A partire dalle ore 20:30 presso l’Istituto dei Padri Rogazionisti di Oria si terrà il Paratorneo dei Rioni, evento di carattere sportivo-culturale, ideato e organizzato dall’Associazione Ex Aequo, giunto quest’anno alla V edizione.
Quattro Rioni, sette gare d’ispirazione medievale, ventitré atleti “speciali” che daranno prova delle loro capacità per contendersi l’ambìto palio. Sono questi alcuni numeri del Paratorneo dei Rioni che, prendendo spunto dal Torneo dei Rioni, rievocazione storica simbolo della città di Oria, si fa evento a sé per offrire a tutti la possibilità di gareggiare per portare in alto i propri colori.
Il Paratorneo dei Rioni si presenta, infatti, come manifestazione parallela al tradizionale Torneo dei Rioni con la differenza che i protagonisti sono atleti aventi disabilità psico-fisiche che, da soli o in gruppo, si confrontano in gare appositamente studiate da professionisti del settore terapeutico-riabilitativo. E’ un progetto unico in tutta Europa, nato con l’intento di dissolvere l’antinomia che da sempre contrappone il Medioevo alla disabilità.

“Anche quest’anno le più grandi soddisfazioni arrivano dai nostri ragazzi, dalla loro indiscussa tenacia e dalla volontà di fare sempre di più. – dichiara Federico Farina vicepresidente dell’Associazione Ex Aequo – La maggior parte di loro sono con noi sin dal primo anno. Abbiamo imparato a comprendere il senso nascosto dietro ogni loro azione, a leggere parole non dette, ma soprattutto abbiamo imparato cosa vuol dire riconoscere i propri limiti e volerli superare. E loro di limiti ne hanno superati tanti, come numerosi sono stati i progressi registrati anche se, ancor prima del miglioramento delle prestazioni fisiche, a commuoverci è la loro trepidante attesa degli allenamenti”. Una voglia di fare che ripaga di ogni sforzo gli organizzatori, così come gratificante è l’enorme sostegno da parte di tutta la comunità oritana e non solo. Non manca, anche per questa edizione – continua il dott. Farina – la presenza attiva di tantissima gente che contribuisce alla crescita della manifestazione offrendo professionalità ed esperienza, nel pieno rispetto dei ruoli e del lavoro di chi questo evento lo ha sognato, ideato e infine realizzato, non senza difficoltà. Infondo, è proprio così che abbiamo sempre pensato il Paratorneo: come l’evento che possa coinvolgere tutti ma senza protagonismi, perché gli unici ed indiscussi protagonisti sono gli atleti diversamente abili”.

Approvazione e stima nei confronti del lavoro svolto dello staff di Ex Aequo è stato espresso dai rappresentati della nuova Amministrazione Comunale presenti alla conferenza. “Le attività realizzate con il Paratorneo – ha sottolineato il neoletto sindaco di Oria, Maria Lucia Carone – sono utili non solo al disabile ma anche alla famiglia, perché rendono concreto il concetto di integrazione e inclusione sociale di cui tanto si parla. Salvaguardare l’integrazione dei diversamente abili è tra i compiti fondamentali dell’Amministrazione Comunale ed io, in prima persona, mi farò promotrice di attività inclusive non solo di carattere ludico-sportivo ma anche formativo e lavorativo”. Un’idea pienamente condivisa da Cosimo Delli Santi, Assessore alle Politiche Sociali, il quale spiega quanto la cooperazione tra associazioni del terzo settore e Amministrazione Comunale possa essere proficua per l’intera collettività. “Occorre fare squadra per crescere insieme e far sì che un’idea diventi un servizio utile a tutti”, ha dichiarato.

Parole di apprezzamento non sono mancate anche dall’Assessore con delega allo Sport e all’Istruzione, Pasquale Salerno: “Il mio impegno nei confronti del Paratorneo sarà quello di prestare la mia collaborazione per implementare l’evento e magari riuscire – qualora fosse possibile – a far esibire questi ragazzi anche insieme agli atleti del Torneo dei Rioni”. Una proposta da valutare tenendo conto delle numerose difficoltà a partire dalle norme sulla sicurezza, come sottolineato da alcuni dei presenti e da Simona Micelli, Consigliere della Pro Loco oritana. “Sin dal primo anno – ha dichiarato la dott.ssa Micelli – abbiamo instaurato un’aperta collaborazione con l’Associazione Ex Aequo, organizzatrice dell’evento, con cui mi congratulo. Ho personalmente assistito al Paratorneo e a chi definisce i diversamente abili, persone ‘diverse’, io dico che è vero: sono diversi perché sono privi di malizia, privi di malignità, privi di pregiudizi. Dinnanzi a loro impari cosa vuol dire essere sportivi perché ad ogni gara a festeggiare non è solo il Rione vincitore. Quanto alla proposta dell’Assessore Salerno nulla vieta, lungo andare, che gli atleti del Paratorneo possano avere il loro spazio anche all’interno del Torneo”.
Oltre all’importante supporto offerto dagli enti partner del progetto, durante l’evento saranno garantiti il servizio di interpretariato della lingua dei segni grazie alla disponibilità della dott.ssa Tiziana Di Levrano.

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