Nardò: “La stanza di Agnese”, spettacolo teatrale intenso, intimo, sorprendente

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La 16ª Stagione teatrale del Teatro Comunale di Nardò con la collaborazione tra il Comune di Nardò e Puglia Culture con TerramMare Teatro, presenta “La stanza di Agnese” di e con Sara Bevilacqua alle ore 21.00 oggi, venerdì 16 gennaio 2026.

Lo spettacolo è un dialogo incessante intenso, intimo e sorprendente tra Agnese e Paolo, che continua tra le pieghe dei ricordi, con toni di tenerezza quando si tratta dei propri figli e di indignazione nei confronti dei traditori dello Stato.

L’evento evita ogni retorica per restituire un Borsellino autentico, facendo rivivere una delle pagine più dolorose della storia italiana recente, attraverso un linguaggio teatrale capace di unire rigore civile e forza emotiva.Un racconto che emoziona, commuove e fa riflettere.

Sono passati trent’anni dalla strage di Via D’Amelio. Una ferita ancora aperta nel cuore dell’Italia. Tante le indagini, i processi i depistaggi e le sentenze per una verità, forse, troppo dura da accettare. Agnese Piraino Leto in Borsellino, segnata da una terribile malattia, riceve una telefonata da parte dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga: “Via D’Amelio è stata da colpo di stato”. Poche parole che inevitabilmente fanno riemergere i ricordi di una vita, sin da quando, figlia del presidente del Tribunale di Palermo e immersa negli usi e costumi dell’alta borghesia palermitana, incontra per la prima volta Paolo, giovane pretore a Mazara del Vallo. Da questo momento parte la narrazione della sua crescita accanto al marito e della scoperta di una Palermo diversa, meno luccicante di quella a cui era abituata, ma forse più bella, anche se disgraziata, passando attraverso i primi anni di matrimonio e la nascita dei figli fino a narrare i momenti più bui, quali la morte di amici e colleghi di Paolo, i rapporti con la scorta che diventa parte della famiglia, la difficoltà di accettare la situazione da parte dei figli, ma anche l’altro lato di Paolo, quello giocoso e sempre pronto allo scherzo, il lavoro nel pool antimafia accanto a Giovanni Falcone fino alla terribile morte di quest’ultimo, infine il tradimento da parte di chi avrebbe dovuto combattere al suo fianco.

Antonella Cavallo