Maturità 2020: sessanta minuti per ritrovarsi

Ormai è tutto pronto. Per gli studenti che si accingono ad affrontare gli esami di stato fra qualche ora si riapriranno le porte della loro scuola, quella da cui sono usciti l’ultima volta il 4 marzo senza sapere che non vi avrebbero fatto più ritorno.

Hanno a disposizione solo un’ora per dimostrare la loro preparazione, ma sopratutto per rivedere i luoghi divenuti familiari nei cinque anni trascorsi da quando, adolescenti, hanno oltrepassato quei cancelli con i timori e la curiosità di chi sta iniziando qualcosa di nuovo, importante, determinante per la sua vita.

Un’ora per tornare a respirarne l’aria di quei locali che sa di gioventù, di vitalità, di voglia di vivere.

Un’ora per tornare a sentire riecheggiare la loro voce tra i corridoi vuoti e ricordare i bei momenti trascorsi con i compagni di viaggio, le risate, le urla, i discorsi, le paure, le speranze, i sogni per il futuro.

Purtroppo quei compagni non saranno lì a far il tifo per l’ultimo importante traguardo. Sarete soli davanti ad una commissione composta da volti noti (i vostri professori) sotto lo sguardo del presidente, unico componente esterno.

Un’edizione straordinaria di esame di maturità di cui voi, ragazzi, magari con un sorriso, potrete raccontare negli anni a venire.

Lo racconterete dando voce alle emozioni che hanno accompagnato gli avvenimenti di questi ultimi mesi segnati dalla pandemia e dal distanziamento sociale, più grave, alla vostra età, del male stesso.

Per un attimo avete quasi smesso di fare progetti sopraffatti dalla precarietà del momento e dalla necessità di cambiare improvvisamente la vostra vita cercando di superare le difficoltà, di andare avanti nonostante tutto.

Ora avete finalmente l’occasione per riconnettervi al futuro, per dare “prova di voi”, delle vostre capacità, del vostro coraggio, per tornare a fare progetti, per immaginare “con maturità” il mondo che volete.

“Andrà tutto bene” vi sentite dire continuamente. “Andrà tutto bene” ripetete al vostro cuore. “Andrà tutto bene”!

In bocca al lupo ragazzi!

Qui il link dell’ “originale” augurio ai maturandi da parte di alunni e docenti dell’IISS “Luigi Einaudi” di Manduria realizzato dalle studentesse Evelyn Petrachi, Dafne Andrisano, Alessia D’uggento.

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