Massafra: caccia del tesoro del gusto e del paesaggio

E’ una vera e propria caccia al tesoro del gusto e del patrimonio paesaggistico di Massafra quello che coinvolge i vacanzieri provenienti da Lombardia, Campania e Basilicata e ancora da Germania e Belgio, che dopo il tour nelle gravine organizzato dal Touring Club Italiano, hanno preso d’assalto i cibi della tradizione contadina, proposti dagli agricoltori nei Mercato di Campagna Amica, allestito su Piazza Garibaldi e lungo i vicoli adiacenti. Un’accoglienza a sorpresa, all’insegna di colore, profumi e sapori della terra jonica.

“Il turismo enogastronomico è il vero traino dell’economia turistica pugliese – dice Alfonso Cavallo, Presidente di Coldiretti Taranto – caratterizzato da 60 milioni di ulivi di cui quasi il 50% monumentali, 251 prodotti riconosciuti tradizionali dal MIPAF, 9 prodotti DOP, e 29 vini DOC, oltre a pregevoli masserie storiche, le più belle d’Italia. Riusciamo ad attrarre i turisti solo offrendo l’intero pacchetto di ricchezze di cui la Puglia dispone, facendo rete con generosità e rispetto del territorio e dei consumatori. Ciò testimonia che il turismo non è solo mare, piuttosto volano per lo sviluppo di tutto il territorio, elemento di promozione del paesaggio, della cultura e degli stessi prodotti agroalimentari locali”.

Agrumeti ed uliveti si distendono sulla piana dominata da Massafra, città arroccata sulle sponde della gravina di San Marco. Qui si trovano abitazioni ipogee ed insediamenti rupestri che le hanno valso il soprannome di Tebaide d’Italia.
“Il cibo è certamente divenuto – continua il Direttore di Coldiretti Taranto, Aldo De Sario – infallibile leva di comunicazione verso i turisti nazionali ed internazionali. La crisi costringe i vacanzieri a risparmiare e spinge all’acquisto utile di prodotti tipici come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve che vinceranno certamente su tutte le altre scelte nell’estate 2017. L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze è una tendenza in rapido sviluppo, favorita dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, mercati degli agricoltori di Campagna Amica”.

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