Manduria, varato il cartellone dell’Estate 2026: musica, cultura, tradizione ed eventi tra centro e marine

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Un’estate all’insegna della musica, della cultura, della tradizione e della valorizzazione del territorio. L’Amministrazione Comunale ha ufficializzato il cartellone degli eventi civici e culturali dell’Estate 2026, un programma che accompagnerà cittadini e visitatori per tutto il mese di agosto e fino alla prima metà di settembre, coinvolgendo il centro cittadino e le località costiere di San Pietro in Bevagna e Torre Colimena.

La programmazione è stata resa operativa dopo l’approvazione delle variazioni di bilancio da parte del Consiglio Comunale nella seduta del 30 luglio 2026. Un passaggio necessario per garantire la copertura finanziaria dei capitoli destinati alle attività culturali e alla promozione turistica, consentendo così di sbloccare le risorse necessarie a sostenere le associazioni locali e a predisporre i servizi sul territorio.

Nonostante i tempi ristretti imposti dall’iter amministrativo, gli uffici comunali hanno lavorato alla costruzione di un calendario articolato e diffuso, con iniziative pensate per coniugare promozione turistica, sostegno alle attività commerciali, valorizzazione del patrimonio storico e archeologico e occasioni di intrattenimento per cittadini e turisti.

Il cartellone si sviluppa lungo diverse direttrici.

Spazio innanzitutto alla valorizzazione delle marine, con Torre Colimena e San Pietro in Bevagna protagoniste di una programmazione che comprende appuntamenti come il “Cinema sotto le stelle”, la “Santa Ora aperitivo”, attività sportive al tramonto e manifestazioni ormai consolidate nella tradizione locale, tra cui la 23ª edizione della Festa del Polpo e la 24ª edizione della Sagra di Li Pizzarieddi.

Il centro storico e le vie centrali di Manduria ospiteranno invece alcuni degli appuntamenti di maggiore richiamo. Tra questi, la serata “Manduria in Festa”, in programma il 5 settembre, il Galà della Danza Sportiva del 6 settembre e le celebrazioni istituzionali per il centenario della UG Manduria, previste l’8 settembre.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla tradizione religiosa e alle feste patronali. Dal 1° al 4 settembre Manduria celebrerà infatti il proprio Santo Patrono, San Gregorio Magno, con il programma curato dal Comitato Feste Patronali.

Sul fronte culturale, dal 1° al 10 settembre, il Chiostro degli Agostiniani ospiterà la Biennale Arte Senza Frontiere 2026, mentre il calendario sarà arricchito dalla rassegna letteraria e culturale “Venti Eventi alle 20:20”, ideata da Ferdinando Arnò, con il patrocinio del Comune e l’organizzazione del Distretto Urbano del Commercio.

Un’iniziativa che punta a caratterizzare l’estate manduriana anche attraverso una formula originale: venti appuntamenti fissati alle 20:20, un orario preciso e non casuale che diventa parte integrante dell’identità della rassegna e propone al pubblico un calendario di iniziative culturali e di intrattenimento pensate per animare il territorio.

Non mancheranno, inoltre, gli itinerari e le visite guidate, con percorsi dedicati alla scoperta della Salina dei Monaci, del centro storico, del Museo Archeologico, del Museo Civico e del Parco Archeologico della Fonte Pliniano.

L’Amministrazione Comunale ha rivolto un ringraziamento alle associazioni, ai comitati, agli operatori commerciali e a tutti i soggetti impegnati nella promozione del territorio che hanno collaborato con gli uffici comunali alla definizione del programma.

“Il risultato – sottolinea l’Amministrazione – è un cartellone dignitoso, inclusivo e diffuso su tutto il territorio comunale”, reso possibile anche grazie alla collaborazione delle realtà locali e al lavoro svolto in tempi particolarmente ristretti.

L’Estate 2026 di Manduria si presenta dunque come un programma che punta a mettere insieme intrattenimento e identità territoriale, offrendo a cittadini e visitatori occasioni per vivere il centro storico e le marine, scoprire il patrimonio culturale e archeologico e riscoprire le tradizioni che da sempre caratterizzano la comunità manduriana.