Manduria: spacciava hashish in Piazza Archita. Arrestato 20enne

Gli Agenti del Commissariato di Manduria, nel corso delle attività di controllo del territorio, ulteriormente intensificate nell’ultimo periodo per garantire il rispetto delle disposizioni “anticovid”, transitando, a bordo di una Volante, nella centrale Piazza Archita, (a pochi metri dalla sede del Commissariato) hanno notato tre giovani intenti a confabulare tra loro.

I tre, alla vista dell’auto della Polizia, hanno cercato di dileguarsi in direzioni diverse, ma sono stati fermati dagli agenti dopo un brevissimo inseguimento a piedi. Nel corso del successivo controllo, i poliziotti hanno rinvenuto addosso ad uno dei giovani una modica quantità di hashish, ma l’attenzione si è indirizzata nei confronti di uno questi, un 20enne, che dai controlli in banca dati è risultato avere precedenti in materia di spaccio di sostanze stupefacenti. Insospettiti dal suo atteggiamento, sin da subito di nervosismo e di insofferenza, gli agenti hanno deciso di approfondire il controllo perquisendo anche il suo appartamento. E’ così che in uno zaino, poggiato sulla scrivania della sua camera, gli agenti hanno ritrovato, custoditi in una busta di plastica, circa 350 gr. di hashish, altre 17 dosi della stessa sostanza stupefacente, un bilancino elettronico e nel suo portafoglio, posizionato accanto allo zaino, 195,00 euro in banconote di piccolo taglio. Dopo quanto recuperato il 20enne è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le indagini hanno consentito di accertare come questi, dopo aver preso un appuntamento telefonicamente, si era incontrato con gli altri due ragazzi per vendergli alcune dosi di hashish. Inoltre, sia le dosi da spacciare sia il denaro necessario per l’acquisto, circa 100 euro, erano stati gettati via nella folta vegetazione durante il brevissimo inseguimento. Gli altri due fermati sono stati segnalati alle autorità competenti come assuntori di sostanze stupefacenti. L’hashish e il denaro recuperato, considerato provento dell’illecita attività di spaccio, in casa del giovane arrestato sono stati posti sotto sequestro.

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