Manduria: le iniziative concrete in favore del popolo ucraino proposte dal consigliere Antonio Mariggiò

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.” E’ l’art. 11 della Costituzione Italia citato dal consigliere comunale Antonio Mariggiò in una lettera aperta inviata al

Presidente del Consiglio Comunale di Manduria, al Sindaco e a tutti i consiglieri comunali per invitarli a mettere in atto iniziative concrete di aiuto al popolo ucraino.  “Noi tutti, come cittadini italiani e, in questo caso, soprattutto come portavoce di una città
intera quale Manduria, dobbiamo ribadire ad alta voce, più forte che mai, questo concetto, mostrare tutta la nostra solidarietà, ma non solo! Abbiamo l’obbligo morale di aiutare la popolazione civile ucraina, i bambini, le famiglie che in questi giorni stanno vivendo momenti di terrore.” – dice Antonio Mariggiò che chiede a tutti di offrire la disponibilità a contribuire a qualsiasi tipo di iniziativa che possa sicuramente rappresentare un aiuto concreto per i tantissimi ucraini in fuga dal proprio paese. Mariggiò suggerisce all’Ente di prendere contatti con il consolato ucraino a Napoli e la Protezione Civile territoriale per attivare un canale di raccolta ufficiale di beni, farmaci e di tutto ciò che può essere utile per sostenere la popolazione civile vittima di questa guerra. Ma non solo!

Manduria è sempre stata una città accogliente, il porto sicuro di tutte le popolazioni in difficoltà, basti ricordare gli anni 90 con lo sbarco dei fratelli Albanesi e i più recenti anni 2011 con i profughi provenienti dall’Africa. Per questo propongo inoltre di mettere a disposizione strutture comunali come palestre scolastiche o il vecchio palazzo di città per comunicare alla prefettura e al Ministero degli Esteri che siamo disponibili e pronti all’accoglienza di queste persone. Vorrei – conclude il consigliere comunale Antonio Mariggiò”  – che Manduria ancora una volta si facesse trovare pronta ad aiutare chi ha più bisogno.