La vicenda del canile di Manduria finisce in Rai ma senza il sindaco

Nei giorni scorsi una troupe della Rai si è recata presso il canile comunale di Manduria per approfondire la vicenda relativa al trasferimento dei cani che sta suscitando tanto clamore. Dopo aver ascoltato i volontari dell’Associazione Gaia i giornalisti si sono recati al Comune, volendo dare la possibilità al Sindaco di spiegare i motivi della decisione di questo trasferimento, senza però riuscire ad intercettarlo, nemmeno telefonicamente.
Ne ha dato notizia la stessa Associazione Gaia che chiede apertamente al sindaco “…perché si nega a qualunque spiegazione nei confronti dei cittadini?”
Questo è l’ultimo episodio di una intricata vicenda che ultimamente è ritornata all’attenzione dell’amministrazione Comunale di Manduria.
L’Associazione Gaia ha deciso di opporsi al trasferimento dei cani nella struttura di Euro 2000, trasferimento che ritiene sia illegale, da quando l’Asl ha ritirato le autorizzazioni. “Ci siamo incatenati davanti al canile, il 6/10/2014, abbiamo fatto slittare le operazioni di una settimana, siamo ricorsi al Tar, il quale, il 13/11/2014 ha emanato un’ordinanza in cui si legge che il Sindaco è legittimato al trasferimento dei cani, purché destinati ad una struttura autorizzata. Nonostante tutto ciò, il braccio di ferro non è ancora finito. Il 23/11, il Comune ha tentato nuovamente il trasferimento, ha mandato al canile il Dirigente del Servizio Coco, con l’obiettivo di prendere possesso della struttura, e di dare la gestione ad Euro 2000, fino al completo trasferimento dei cani. Siamo riusciti a porre un freno anche questa volta.” spiega ancora in una nota l’associazione Gaia che preannunciando nuovo ricorso al Tar afferma che “la battaglia legale è appena cominciata e si preannuncia aspra e dura.”

Il presidente dell’Associazione Gaia, Luigia Parco, rileva l’importanza del canile sanitario. “Ancora una volta, più che mai in questo ultimo mese, in cui ben 4 cucciolate di cani privati sono state abbandonate davanti al canile, vogliamo sottolineare l’importanza fondamentale di un presidio sanitario come quello presente nel canile di Manduria, allo scopo di sterilizzare il maggior numero possibile di cagne evitando il moltiplicarsi della popolazione canina. … solo due anni fa sono stati spesi 200.000 euro per la ristrutturazione di tutti i box di parte del canile, soldi prelevati direttamente dalle tasche dei cittadini.”
Ed infine l’aspetto economico “…la gestione di Gaia costa, alle casse erariali, poco meno della metà rispetto a quanto costerebbe la gestione degli stessi cani nella struttura di Euro 2000”.

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